Autocertificazione reddito zero: a cosa serve

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Descrizione

Si tratta di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28/02/2000, n. 445, con cui il cittadino attesta, con riferimento all’anno “x”, di non aver percepito redditi di qualsiasi natura soggetti ad imposizione fiscale. Tale condizione deve riguardare non solo se stesso, ma anche tutti i componenti del suo nucleo familiare (vedi anche la scheda dedicata all'autocertificazione reddito).

Quando è utile l'autocertificazione reddito zero

Si tratta di una autocertificazione che assume particolare rilevanza per tutti quei nuclei familiari disagiati che - per il fatto di non poter contare sul alcun reddito, o comunque su redditi molto bassi - hanno diritto a tutta una serie di agevolazioni, bonus e incentivi vari.

Ci riferiamo ad esempio a:

Quando può essere utilizzata l'autocertificazione reddito zero

Sono tenuti ad accettarla in sostituzione di qualsiasi altra documentazione attestante il reddito percepito (ci riferiamo sostanzialmente ai modelli di dichiarazione dei redditi), tutti gli enti della pubblica amministrazione e i gestori dei pubblici servizi ai quali il cittadino si rivolge  per accedere alle prestazioni di cui sopra. Lo stesso discorso non vale per le aziende private.

Cosa riportare sull'autocertificazione reddito zero

Queste le informazioni da riportare:

  • dati anagrafici e di recapito del dichiarante;
  • anno per il quale si dichiara di non aver percepito alcun reddito;
  • fonti e mezzi di sostentamento per il nucleo familiare (nel caso in cui il sostentamento sia fornito da persone fisiche indicare generalità complete e rapporto di parentela, in caso di associazioni o altri enti indicare il nome per esteso e la sede);
  • l'importo relativo ai sostegni garantiti da persone fisiche (ad es. parenti) o associazioni.

Allegare all'autocertificazione una copia del documento di identità del dichiarante.

Cosa accade se si autocertifica il falso

Gli enti che ricevono l'autocertificazione reddito zero provvederanno ai necessari controlli al fine di garantire la massima efficacia dell’azione amministrativa e la repressione di eventuali abusi in relazione all’ottenimento di provvedimenti e/o benefici. 

Se dal controllo delle autocertificazioni emergono elementi di falsità nelle dichiarazioni rese dal cittadino, il responsabile del procedimento è tenuto a: 

  • escludere il soggetto che ha autocertificato il falso, dal procedimento in corso, comunicandogli i motivi dell’esclusione;
  • attivarsi immediatamente, trasmettendo gli atti contenenti le presunte false dichiarazioni all’autorità giudiziaria.

Tags:  dichiarazione dei redditi isee

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