Multe e strisce blu: quando è possibile ricorrere

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Ti è stata recapitata a mezzo raccomandata una contravvenzione con cui ti viene contestata la violazione dell'art. 157 del Codice della Strada, ossia il fatto di aver parcheggiato in una zona delimitata con le strisce blu senza l’esposizione del tagliando attestante il pagamento delle somme dovute per la sosta. Non disperare, forse c’è qualche possibilità di presentare ricorso.

In quale caso è possibile ricorrere

Devi sapere che l’art. 7, comma 8 del codice della strada stabilisce che “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia, o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Il concetto è stato ribadito anche da una sentenza della Corte di Cassazione (n.116 del 09/01/07), secondo cui è nullo il verbale di accertamento e contestazione per sosta vietata in un’area di parcheggio a pagamento se nella zona non sono presenti spazi di parcheggio con le righe bianche, e dunque a sosta gratuita o a disco orario.

Il modulo di ricorso

Qualora, dunque, ricorra l’ipotesi sopra descritta è possibile proporre opposizione e chiedere la sospensione e l'annullamento del verbale di contravvenzione.

Questo il modulo di ricorso al Prefetto e questo, invece, il modulo di ricorso al Giudice di Pace. Allega al ricorso l'originale del verbale, dopo averne fatto una fotocopia per te.

Il tempo massimo per fare ricorso è di 30 giorni dalla data della notifica del verbale se proposto davanti al Giudice di pace e di 60 giorni se proposto davanti al Prefetto.

Il ricorso davanti al Prefetto può essere spedito o consegnato anche al Comando dell’organo accertatore che ti ha inviato il verbale, mentre quello davanti al Giudice di pace devi presentarlo di persona o a mezzo di procuratore alla cancelleria dell'ufficio omonimo.

Nei confronti dell’ordinanza con la quale il Prefetto rigetta il ricorso e ordina il pagamento del doppio della sanzione puoi proporre un ulteriore ricorso davanti al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica della stessa ordinanza. Nei confronti delle decisioni del Giudice di Pace è possibile proporre ricorso per Cassazione.

Ti ricordiamo che se hai già pagato la multa non puoi proporre ricorso.

In quali casi non è ammissibile il ricorso

Il ricorso non è ammissibile se pur in assenza di aree di sosta gratuita o a disco orario, il parcheggio a pagamento è localizzato all’interno di zone a traffico limitato, aree pedonali e o di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dall’Amministrazione nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.

E in caso di multa su strisce blu per ticket scaduto?

Il Ministero dei Trasporti ha chiarito che parcheggiare in un’area delimitata con le strisce blu oltre l'orario riportato sul ticket, non può essere considerata una violazione del Codice della Strada, con la conseguenza che un’eventuale multa è da considerarsi illegittima. Se, dunque, hai ricevuto una contravvenzione perché hai superato l'orario indicato dal biglietto del parcometro, ricordati che puoi fare ricorso.

Questo il fac simile di ricorso multa per sosta su strisce blu oltre l'orario di competenza.

Per maggiori informazioni ti rinviamo alla lettura dell’articolo “Strisce blu oltre l'orario pagato: quando ricorrere”.

Multe su strisce blu degli ausialiari del traffico

Gli ausiliari del traffico hanno il potere di accertare le violazioni che riguardano la sosta a pagamento nelle zone contrassegnate con le strisce blu e in quelle immediatamente limitrofe. Sappi, dunque, che se la tua auto non era in sosta a pagamento e hai ricevuto una multa da un ausiliare del traffico, ci sono buone possibilità che la multa possa essere annullata dal Giudice di Pace. 

Il verbale ad esempio è da considerarsi nullo se l'ausiliare del traffico ha sanzionato la sosta del tuo veicolo nell'area adiacente a quella a pagamento, ma obbiettivamente non costituiva un ostacolo per le manovre di accesso e di uscita dal parcheggio. Analoga possibilità di ricorso sussiste se il tuo veicolo è stato multato da un ausiliare perchè sostava sul marciapiede antistante al parcheggio a pagamento.

Per sapere in quali altri casi è possibile far ricorso e quale modulo utilizzare, ti consigliamo di leggere dell'articolo "Multe degli ausiliari del traffico: quando è possibile fare ricorso".

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50214 - Giovanni
07/09/2017
Sosta in strisce blu. pago per un'ora ma perdo tempo e riprendo la macchina 40 minuti oltre la scadenza, Ovviamente trovo la multa di 25,00 euro per sosta oltre il tempo consentito. Posso proporre ricorso per pagare solo la differenza? Ma la differenza da pagare chi la stabilisce? Secondo il vostro pre-stampato dovrei richiedere l'annullamento dell'atto.

50167 - Redazione
04/09/2017
Ferdinando, la legge non specifica in quale punto dell'auto deve essere posizionato il "grattino", ma dice semplicemente che esso deve essere ben visibile ad un controllo del vigile. Pensi che nel 2016 la Corte di Cassazione (sentenza n. 8282) ha accolto un ricorso di un'automobilista che aveva lasciato il tagliando addirittura sul sedile. Ciò detto, anche in considerazione delle esperienze di altri nostri utenti, non ci sentiamo di dirle che il suo ricorso verrà senz'altro accolto.

50147 - Ferdinando
01/09/2017
Roma zona Cipro. Questa mattina ho parcheggiato la macchina sul parcheggio a strisce blu alle ore 8, facendo un biglietto che copriva dalla fascia oraria 8-10 e posizionandolo visibilmente sulla parte posteriore dell'auto parcheggiata a lisca di pesce. L'ausiliario che è passato alle 9.30 mi ha multato con la causale, sostava senza esporre il titolo di pagamento. Avendo conservato lo scontrino, che probabilità ho di farmi annullare la multa? Grazie

50043 - Redazione
25/07/2017
Giovanni, riteniamo che un eventuale ricorso in tal senso difficilmente potrebbe essere accolto. Chi detiene un “contrassegno invalidi”, infatti, è tenuto a pagare il tagliando nel momento in cui decide di usufruire di un parcheggio delimitato da strisce blu. Ciò anche nel caso in cui nei paraggi non fossero disponibili posti riservati ai disabili. Lo ha stabilito la Cassazione in una sentenza.

50036 - L. Giovanni
25/07/2017
Sono in possesso del contrassegno invalidi e qualche giorno fa ho parcheggiato la macchina sulle strisce blu mettendo in evidenza davanti il parabrezza il mio contrassegno invalidi. Nel riprendere la macchina ho trovato un AVVISO DI ACCERTAMENTO in quanto ho violato l'art. 7/1 lett. f) e 7/14 "sosta senza esporre il titolo di pagamento". Vorrei sapere gentilmente come contestare questo avviso di accertamento. Grazie

49206 - Redazione
04/05/2017
Marco, le consigliamo di proporre un ricorso in autotutela.

49176 - Marco
02/05/2017
Parcheggio strisce blu nel comune di Roma, vicino piazza Cavour. Auto ibrida, quindi come da regolamento comunale esente dal pagamento del ticket, torno all'auto dopo aver sbrigato le faccende e trovo un avviso di accertamento (multa) con motivazione "sostava senza esporre il titolo di pagamento". Come mi devo comportare? Grazie

46770 - Redazione
28/09/2016
Luciano, attraverso un ricorso in autotutela. Si rechi presso la direzione dell'azienda ed esponga le sue ragioni.

46764 - luciano
27/09/2016
Sosto su strisce blu pagando con l'app MyCicero - al ritorno trovo avviso di accertamento di ausiliare ATAC con orario ovviamente coperto dal mio pagamento online - come faccio a farlo cancellare senza aspettare il verbale e le complicazioni annesse? Grazie

46582 - Andrea
12/09/2016
Salve. parcheggio zona Ottaviano all'interno delle strisce blu. Faccio tagliando fino alle 11:37. Ritorno a prendere l'auto e trovo multa ATAC con infrazione l'art. 7/1 lett f e 7/14 "SOSTAVA SENZA ESPORRE IL TITOLO DI PAGAMENTO". Orario della contravvenzione: 11:33. Vi rendete conto? Io vorrei evitare di perdere tempo dietro a questi incompetenti dell'ATAC, cosa consigliate di fare? Denunciarli?

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