Requisiti e condizioni per fruire degli sconti sulle bollette di luce e gas

bonus sociale 2019

Si sente spesso parlare di bonus sociale, un’agevolazione concessa dallo Stato alle famiglie italiane che versano in condizioni di disagio, fin dagli albori della crisi economica. Ma di cosa si tratta esattamente? In sintesi l'agevolazione consiste in un sostanzioso sconto sull’importo della fattura di energia elettrica e gas naturale. Come vedremo meglio in seguito i requisiti di base per l'accesso al bonus sociale sono identici per entrambe le forniture, così come il modulo di richiesta bonus sociale. Gli importi, invece, differiscono in quando condizionati da fattori diversi. Ma le novità che sono state introdotte nel corso di questi ultimi anni sono tante: è aumentato il valore del bonus, sono variate le modalità di richiesta. Ed è proprio di queste cose che vogliamo parlarti in questo articolo.

Non tutti conoscono il bonus sociale

Chi disdegnerebbe uno sconto sulle bollette energetiche? In teoria nessuno, ma in pratica le cose sembrano che stiano in modo diverso. A tal riguardo devi sapere che nel corso di questi anni moltissime associazioni di tutela dei consumatori (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) hanno aderito al progetto “Bonus a sapersi” con il preciso intento di informare le famiglie italiane, attraverso una serie di eventi lungo tutto lo stivale, della possibilità di conseguire un risparmio sul costo delle bollette. C'è da dire, infatti, che solo una bassa percentuale degli italiani in possesso dei requisiti per ottenere il bonus sociale l’ha effettivamente richiesto.

In realtà stando al dossier redatto dalle associazioni sopra elencate, emerge con chiarezza come il deficit nelle richieste non sia dovuto soltanto ad una carenza di informazione, ma anche ad altri fattori: difficoltà connesse all'inoltro della richiesta, procedure troppo articolate, difficoltà di reperimento delle modulistica e soprattutto inadeguatezza delle condizioni di accesso, visto che il valore dell’ISEE risultava essere troppo basso. E' per questo che il Governo ha provveduto lo scorso anno ad innalzare la soglia dell'ISEE, portandola a 8.107,50 euro contro i 7.500 dell’anno precedente. 

Bonus Sociale 2019: di cosa si tratta

Il Bonus Sociale è un’agevolazione dedicata alle famiglie italiane che versano in una situazione di disagio economico o hanno particolari necessità che ad esempio influenzano il consumo di energia elettrica. Dopotutto non è una novità: quando lo stipendio non basta più per soddisfare i bisogni primari della famiglia (alimentazione, salute, scuola, ecc.), la prima cosa che viene tralasciata è il pagamento delle bollette. Lo Stato Italiano, dunque, ha ritenuto opportuno andare incontro a queste famiglie, offrendo loro uno sconto sulle fatture di energia elettrica e gas naturale.

Per quanto riguarda il bonus sociale gas i beneficiari possono essere sia i clienti domestici diretti, ossia coloro che hanno sottoscritto un proprio contratto di fornitura, sia i clienti domestici indiretti, ossia a coloro che utilizzano impianti condominiali. L'utilizzo del gas può riguardare indifferentemente l'acqua calda, la cottura o il riscaldamento. Tuttavia lo sconto in bolletta è diverso a seconda della categoria d'uso, della zona climatica e del numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Anche il bonus sociale luce è stato pensato per agevolare i nuclei familiari in difficoltà economiche. Ma non solo, perché in questo caso lo sconto sull'energia elettrica spetta anche a quelle famiglie in cui c’è almeno un soggetto in condizioni di disagio fisico, che per vivere ha bisogno di utilizzare strumenti che vengono alimentati con energia elettrica.

I requisiti per fruire del bonus sociale

I requisiti per l’ottenimento del bonus sociale cambiano, in base alla tipologia di disagio della famiglia. In particolare se ci riferiamo al disagio economico, indipendentemente dal fatto che si parli di fornitura elettrica o gas, i requisiti sono i seguenti:

  • il richiedente deve appartenere un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • il richiedente deve essere parte di un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e con ISEE non superiore a 20.000 euro.

Se ci riferiamo invece al disagio fisico, l'agevolazione riguarda soltanto la fornitura di energia elettrica e in questo caso i requisiti sono:

  • il richiedente deve essere parte di un nucleo familiare nel quale è presente almeno un soggetto che versa in condizioni fisiche disagiate e che ha necessità di utilizzare apparecchiature e strumenti sanitari alimentati ad energia elettrica per mantenersi in vita;
  • le apparecchiature e gli strumenti devono rientrare nella lista contenuta nel Decreto Ministeriale del 13 gennaio 2011. A titolo esemplificativo: carrozzine elettriche, sollevatori mobili, materassi antidecubito, ventilatori polmonari, tende per ossigeno terapia, polmoni d'acciaio, aspiratori, apparecchiature per emodialisi e così via;
  • il richiedente deve richiedere alla ASL il certificato che garantisca la necessità di utilizzare tali apparecchiature, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata, la data di inizio dell’utilizzo e chiaramente il tipo di strumento o di apparecchiatura richiesta. Non è necessario, però, fornire alcuna documentazione relativa ai redditi familiari o alla composizione del nucleo familiare.

C'è da dire, tuttavia, che nel caso in cui il richiedente soddisfasse i requisiti previsti per il disagio economico e per quello fisico, avrebbe la possibilità di cumulare i due bonus.

A quanto ammonta lo sconto in bolletta

Gli importi del bonus sociale variano a seconda che si faccia riferimento alla fornitura di energia elettrica o di gas naturale. In entrambi i casi il suo valore viene aggiornato di anno in anno dall’Autorità per l'Energia (ARERA). Vediamo dunque quali sono quelli aggiornati al 2019.

Bonus Sociale luce per disagio economico:

  • 132 € per una famiglia di 1 o 2 persone;
  • 161 € per una famiglia di 3 o 4 persone;
  • 194 € per una famiglia di oltre 4 componenti.

Bonus Sociale luce per disagio fisico:

In questo caso non è possibile fornire degli importi univoci, poiché il valore del beneficio deve essere calcolato tenendo in considerazione diversi aspetti, come ad esempio la potenza contrattuale (3kWh - 4kWh), numero di apparecchiature salvavita utilizzate e il tempo in cui restano in funzione durante l’arco della giornata. È possibile effettuare una stima del valore grazie un applicativo di simulazione messo a disposizione dall'ANCI: http://www.sgate.anci.it/.

Bonus sociale gas

In questo caso il valore è determinato da una tabella che mette in relazione tre distinti fattori:

  • la zona climatica, visto che il veronese ha obiettivamente esigenze diverse dal palermitano per quanto concerne il riscaldamento dell'abitazione;
  • la tipologia di utilizzo, visto che un conto è utilizzare il gas solo per cottura cibi e acqua calda, altro conto è utilizzarlo anche per il riscaldamento;
  • la numerosità del nucleo familiare, visto che abitare in 2 o in 5 o 6 non è la stessa cosa dal punto di vista dei consumi.
Ad ogni modo se si vuole effettuare un calcolo dell'importo del bonus per Comune, tipologia di utilizzo del gas e componenti familiari, basta andare su questa pagina www.arera.it/it/consumatori/gas/Bonus%20Gas.htm ed inserire i propri dati.

Moduli e documenti da presentare

Entriamo nel vivo del procedimento. Come avrai modo di notare tu stesso, non c’è nulla di difficile in questa procedura, in quanto i modelli utili alla richiesta sono tutti disponibili su questo portale, mentre staremo attenti ad illustrarti nel modo più chiaro possibile dove devono essere consegnati di modo che la tua richiesta possa non incontrare ostacoli di sorta. 

Prima di procedere con la compilazione del modulo di richiesta, ti consigliamo di avere sottomano il codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas) e il codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia), oltre al riferimento sulla potenza impegnata o disponibile della fornitura: sono tutte informazioni facilmente reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura.

Bonus Sociale luce gas per disagio economico

Se possiedi i requisiti di accesso al bonus sociale luce e gas per disagio economico, devi presentare il modello A e allegare la dichiarazione circa il nucleo familiare che compone l’attestazione ISEE (Allegato CF). Qualora, invece, fossi membro di una "famiglia numerosa" (quattro e più figli a carico), per ottenere l’accesso al beneficio dovresti redigere l’autocertificazione nella quale attesti di essere parte di un nucleo familiare numeroso. Il modello FN è quello che fa al caso tuo. In più - come si è già detto - devi avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente inferiore a 20.000 euro.

Bonus Sociale luce per disagio fisico

Se possiedi i requisiti che danno accesso all’agevolazione devi utilizzare il modello B e corredarlo con il certificato ASL che abbiamo citato prima (questo il fac-simile).

Consegna della modulistica

Una volta scaricata e compilata, la modulistica va presentata presso il Comune di residenza o presso altri istituti eventualmente designati dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). C'è da ricordare, inoltre, che già dallo scorso anno c'è la possibilità di richiedere il bonus sociale luce anche online, con le modalità stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico in accordo con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). Per maggiori informazioni visita il sito www.bonusenergia.anci.it.

Se, invece, hai bisogno di delegare una terza persona alla consegna della domanda di accesso/rinnovo del Bonus Sociale luce o per incassare il bonifico domiciliare, puoi utilizzare l’Allegato D.

Per sicurezza, ti consigliamo di fare una copia del documento d’identità e allegarla alla richiesta di accesso/rinnovo del Bonus Sociale luce. Dopo aver formalizzato la richiesta di ottenimento del Bonus Sociale puoi controllarne lo stato di avanzamento. Nello specifico, se la richiesta è stata presentata presso gli uffici del Comune di Residenza o presso un CAF, devi recarti presso l'Ente con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda. In alternativa puoi chiamare il numero verde 800.166.654 fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta. Inoltre puoi collegarti al sito www.sgate.anci.it e visitare in particolare la sezione riservata "Controlla on line la tua pratica", alla quale si accede con il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso. Nome utente e password vengono rilasciate direttamente dal Comune o dal CAF presso cui è stata presentata la richiesta per il bonus, quindi si raccomanda la massima attenzione. In caso di smarrimento è necessario rivolgersi allo stesso ente ed intraprendere la procedura di recupero delle credenziali.

Come ricevere il bonus

La corresponsione del Bonus Sociale avviene direttamente sulla bolletta. Solitamente i beneficiari ricevono una comunicazione, da parte del fornitore di energia, direttamente sulla fattura. Poi possono controllarne l’importo osservando la sezione "totale servizi di rete - quota fissa”. Chiaramente il Bonus Sociale non viene applicato in un'unica soluzione, bensì viene ripartito in 12 mensilità. La validità del beneficio è annuale, dunque al termine dei 12 mesi (quelli successivi alla richiesta) è necessario procedere con il rinnovo.

Nel caso del bonus sociale gas i clienti cosiddetti indiretti, usufruendo di un impianto centralizzato e dunque non disponendo di un proprio contratto, possono ottenere l'agevolazione attraverso un bonifico domiciliato da riscuotere presso un qualsiasi ufficio postale.

Come rinnovarlo a scadenza

Come abbiamo appena scritto, il Bonus Sociale ha una validità di 12 mesi, al termine dei quali è necessario ripresentare la domanda. Prima di iniziare la procedura è bene controllare se si è ancora in possesso dei requisiti per l’accesso, altrimenti c’è il rischio di perdere solo tempo e fatica. Qualora volessi rinnovare il Bonus, ti consigliamo di intraprendere la procedura di rinnovo circa un mese prima della scadenza, così da poter fare tutto con calma.

Chi richiede il Bonus Sociale per famiglie numerose o disagiate economicamente deve presentare uno tra questi due moduli:

  • il modello A, se ci sono variazioni rispetto alla domanda presentata l'anno prima;
  • il modello RS se non sono intervenute variazioni nel corso dell'anno.

Alla domanda di rinnovo bisogna allegare anche il modello di attestazione ISEE (ma occhio alla data di scadenza, deve essere superiore ai 2 mesi).

Buone notizie per chi, invece, ha richiesto il Bonus Sociale per disagio fisico: questo si rinnova automaticamente, dunque non è necessario rifare la procedura ogni 12 mesi.

Cosa fare in caso di mancata concessione del bonus sociale

Solitamente il Bonus Sociale viene sempre corrisposto agli aventi diritto, tuttavia se qualcosa dovesse andare storto potresti tutelare i tuoi diritti presentando un reclamo scritto allo Sportello del Consumatore, il servizio attivato dall’Autorità per l'Energia e gestito in collaborazione con l’Acquirente Unico, che assiste i consumatori di luce e gas nel conoscere e nel far valere i propri diritti.

Questo è il fac-simile disponibile su Moduli.it, al quale è necessario allegare questi documenti: copia del codice fiscale, copia fronte/retro di una bolletta elettrica, copia del modulo presentazione domanda di agevolazione consegnata al comune o Caf. Poi sarà possibile inoltrare la modulistica tramite uno di questi canali:

  • Posta semplice o raccomandata (consigliabile): Sportello per il Consumatore di energia - Ufficio Reclami Via Guidobaldo del Monte, 72 00197 Roma;
  • Fax verde: 800.185.025;
  • Email: reclami.sportello@acquirenteunico.it.
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