Reclamo agenzia immobiliare: ecco a cosa prestare attenzione

Comprare o vendere casa, si sa, non è proprio una passeggiata, così come non lo è concedere in locazione un appartamento o un locale commerciale. Se vuoi gestire la trattativa in maniera autonoma sei libero di farlo, sappi però che il tempo da dedicare all'affare, le incombenze da assolvere e le precauzioni da prendere sono molte, per questo in molti casi può rivelarsi utile affidarsi ad una agenzia immobiliare. Tuttavia non è detto che l'agente immobiliare sia sempre garanzia di professionalità e competenza. Potresti infatti scoprire di avere a che fare con un mediatore non autorizzato o con una persona disonesta e senza scrupoli che ha come unico obiettivo quello di spillarti la provvigione. E' chiaro che di fronte a comportamenti di questo tipo non puoi far altro che sporgere una formale denuncia agenzia immobiliare scorretta

Problemi con agenzia immobiliare: 8 elementi a cui fare attenzione

Prima di spiegarti nel dettaglio come fare un reclamo agenzia immobiliare, vogliamo darti dei preziosi consigli per cercare di ridurre a monte certi rischi connessi ad operazioni di compravendita o locazione di immobili.

E' chiaro che affidarsi ad una agenzia immobiliare competente, professionale e corretta è fondamentale. Ma come si riconoscono queste qualità? Quali sono gli elementi e i comportamenti che ci fanno capire di avere a che fare con una agenzia immobiliare disonesta? Ecco quali sono secondo noi i 8 punti a cui prestare particolare attenzione.

1 - I PERMESSI

La prima cosa che devi chiederti è: l’agente che ho davanti può esercitare la sua professione? Ha tutti i requisiti necessari? In proposito devi sapere che un agente immobiliare per esercitare la professione deve aver frequentato un corso di formazione, aver superato uno specifico esame, possedere requisiti di onorabilità e risultare regolarmente iscritto ad un'apposita sezione del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.

Come verificarlo? E' sufficiente che ti rechi presso gli uffici della locale CCIAA o che consulti il sito ufficiale. In alternativa puoi chiedere di visionare il tesserino di riconoscimento che attesta la sua iscrizione. Chiaramente anche le società che si occupano di mediazione devono essere iscritte al ruolo.

Se la persona o l'agenzia che hai di fronte non è iscritta al Ruolo Camerale vuol dire che lavora in nero, senza rispettare la normativa vigente. Puoi fidarti? La risposta chiaramente è no.

2 - ACCORDO SCRITTO

Nel primo incontro che hai sostenuto sicuramente ti sono state fornite delle informazioni di carattere generale ed altre più specifiche. Ma una agenzia corretta e professionale deve sottoporti un contratto di mediazione immobiliare attraverso il quale specificare i servizi resi, la durata dell’incarico, la misura della provvigione, le condizioni della compravendita, la modalità per la disdetta mandato agenzia immobiliare, la presenza di penali o costi extra e così via.

In ogni caso prima di firmare e formalizzare l’incarico in favore dell’agenzia, ricontrolla che tutti gli accordi presi siano stati inseriti in forma scritta nel documento ufficiale. Diversamente non potrai avanzare pretese né contestare l’inosservanza di qualunque clausola o accordo verbale. Ricorda: Scripta manent, verba volant.

3. VALUTAZIONE DELL'IMMOBILE

E' molto importante che la valutazione sia fatta in modo adeguato: a tal proposito occorre che l'agenzia tenga nel debito conto non solo la localizzazione e lo stato manutentivo dell'immobile, ma anche la sua valenza architettonica, l'anno di costruzione, la dotazione di impianti (aria condizionata, antifurto, chiusura centralizzata serramenti, ecc.) e servizio di portineria, la sua vista, la presenza o meno dell'ascensore e via discorrendo.

Può capitare che col fine di ottenere l'incarico l'agenzia sia portata, a seconda dei casi, a sovrastimare o sottostimare l'immobile. Per questo motivo consigliamo sempre di richiedere una ulteriore perizia a professionisti del settore.

4 - ESCLUSIVA

Un’agenzia seria ed affidabile deve illustrarti per bene come funziona il contratto di esclusiva, se intende proportene uno. Come puoi riconoscerlo? È semplice. Se sul contratto compare la clausola “in esclusiva” vuol dire che ti stai impegnando con l’agente che hai davanti e non potrai rivolgerti a nessun altra agenzia, né tantomeno vendere per conto tuo l’immobile. Al verificarsi di queste ipotesi, infatti, l'agenzia potrà chiederti il risarcimento dei danni.

Nel caso in cui avessi intenzione di firmare un contratto in esclusiva, sappi che dovrebbero essere specificati al suo interno tutti gli impegni di cui si fa carico l’agenzia immobiliare: assistenza presso gli Uffici Tecnici, gli Uffici Finanziari e le Conservatorie Immobiliari, pubblicazione di affissioni pubblicitarie, verifica dell’esistenza di spese condominiali arretrate e così via.

5 - POLIZZA ASSICURATIVA

L'agente immobiliare ha l'obbligo di stipulare un'apposita polizza assicurativa per i danni causati da negligenza, colpa o errori professionali. Si tratta di una assicurazione sulla responsabilità civile che la legge ha reso ormai obbligatoria per la categoria da diversi anni.

Una garanzia irrinunciabile, per questo ti consigliamo sempre di verificare che l'agente al quale ti sei rivolto l'abbia regolarmente stipulato.

6 - PROVVIGIONE

Il mediatore deve ricevere la provvigione da ciascuna delle parti. È importante concordare la percentuale che spetta al mediatore prima di firmare il contratto, così come le modalità di pagamento.

Ricorda che la provvigione spetta all’agenzia solo dopo aver formalmente concluso l’affare, ovvero dopo aver firmato il Contratto Preliminare di compravendita, meglio conosciuto come “compromesso”.

Tuttavia ci sono casi in cui ci si può opporre al pagamento della provvigione o se ne può chiedere il rimborso nel caso in cui si sia già provveduto al versamento. In questa scheda ti diciamo quando l'agenzia immobiliare non ha diritto alla provvigione e ti forniamo la modulistica necessaria formalizzare per iscritto la contestazione.

7 - CAPARRA

Dopo aver firmato la proposta irrevocabile di acquisto occorre versare la caparra. Ricorda sempre che la caparra deve essere versata solo ed esclusivamente al venditore. Se dunque è il mediatore a richiedertela vuol dire che hai a che fare con una agenzia immobiliare disonesta.

8 - COMPORTAMENTO CORRETTO E IMPARZIALE

L'agenzia immobiliare attraverso i suoi collaboratori è tenuta ad assicurare un comportamento professionale, trasparente ed imparziale. Cosa significa questo? Ad esempio che l'agenzia è tenuta a comunicare ad una delle parti coinvolte nell'affare tutte quelle circostanze a lui note che potrebbero condizionarne la valutazione e quindi la conclusione.

Così se non riferisce dell'esistenza di ipoteche gravanti sull'immobile, del conseguimento del certificato di abitabilità o della presenza di gravi vizi strutturali sull'edificio, è del tutto evidente che si è di fronte ad un atteggiamento scorretto per il quale la parte danneggiata può legittimamente rifiutarsi di pagare la provvigione.

Reclamo agenzia immobiliare per clausole vessatorie

Un’altra elemento a cui devi prestare attenzione è la presenza di eventuali clausole vessatorie nel contratto. Se riscontri la loro presenza ti invitiamo a riflettere se affidare davvero l’incarico a quella agenzia immobiliare o se sia il caso di valutarne altre.

Ricordiamo che si considerano vessatorie quelle clausole che apportano un vantaggio considerevole alla parte che le ha predisposte ed inserite nel contratto (nel nostro caso l'agenzia immobiliare) a svantaggio dell’altra (il consumatore). In altre parole sono da considerarsi vessatorie quelle clausole che determinano ai danni del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

Ma rispetto ad un incarico di mediazione immobiliare, quali potrebbero essere le clausole vessatorie? Vediamone alcune.

> Clausola di irrevocabilità  per il consumatore

Un contratto che si rispetti prevede la facoltà per ambo le parti di recedere senza obbligo di risarcimento. In alcuni contratti atipici, però, il consumatore viene obbligato a rispettare i termini per la scadenza del contratto, senza poterlo disdire prima della scadenza. Inoltre qualora fosse prevista una penale per disdetta anticipata del contratto da parte del cliente, essa non dovrebbe assumere un importo eccessivo e sproporzionato rispetto all'attività conclusa dall'agente al momento della revoca.

> Clausola di esclusività

E' da considerarsi vessatoria in quanto limita la libertà del consumatore di vendere ad esempio l'appartamento a terzi. Per questo motivo dovrebbe essere sottoposta a trattativa delle parti e il contratto prevedere uno spazio bianco dove indicare l'accettazione o meno da parte del cliente. Se il mediatore lo inserisce di sua iniziative nel contratto, non ne discute con la controparte e la considera accettata con la sottoscrizione dell'atto, il cliente può legittimamente proporre un reclamo agenzia immobiliare per comportamento scorretto.

> Clausola sulle penali

Qualora il contratto prevedesse a carico del consumatore l'applicazioni di penali per inadempimento manifestamente eccessive e sproporzionate in merito all'eventuale rifiuto a sottoscrivere il contratto, all'indisponibilità a far visitare l'immobile, alla violazione del patto di esclusiva e così via, si potrebbe senz'altro parlare di clausole vessatorie.

> Clausola arbitrale

La clausola che obbliga in via esclusiva le parti al ricorso alla clausola arbitrale è da considerarsi vessatoria. 

> Clausola sul foro competente

Seconda la legge in caso di controversie è competente il foro del luogo dove il cliente ha la residenza o il domicilio; se è indicato il luogo in cui è ubicata l'agenzia immobiliare si tratta chiaramente di una clausola vessatoria.

In definitiva se riscontri la presenza di clausole vessatorie, ti consigliamo di segnalarle per iscritto all'agenzia attraverso questa lettera contestazione clausole vessatorie. Se l'agenzia non dimostra che tale clausola è stata oggetto di trattativa individuale è da considerarsi nulla. La sua inefficacia, tuttavia, non comporta automaticamente la nullità dell'intero contratto.

Come posso denunciare una agenzia immobiliare?

Hai scoperto che l'agenzia a cui ti sei rivolto non è iscritta alla Camera di Commercio; oppure hai accertato la presenza di una clausola vessatoria in contratto; oppure hai constatato che l'agenzia immobiliare ha palesemente violato gli obblighi informativi previsti dalla legge (ad esempio non ti ha comunicato l'assenza dell'abitabilità di un certo immobile), oppure non ha pubblicizzato in modo adeguato il tuo immobile posto in vendita o non ha procurato tutta la documentazione necessaria rispetto ad un immobile a cui eri interessato (planimetrie, attestato di prestazione energetica, attestazione di conformità degli impianti luce e gas, ecc.); oppure l’agente immobiliare ti ha chiesto di corrispondergli un importo a fronte di un servizio che in realtà rientrerebbe nel suo incarico

Si tratta di episodi che denunciano un chiaro comportamento scorretto dell'agenzia immobiliare. In tutti questi casi come comportarsi? Queste le possibili strade:

  • puoi esporre un reclamo agenzia immobiliare chiedendo che vengano immediatamente ripristinate certe condizioni, revocate certe pretese, rese più efficaci certe azioni e così via;
  • puoi limitarti ad una contestazione provvigione agenzia immobiliare;
  • puoi comunicare la disdetta mandato agenzia immobiliare. In questo caso puoi attendere la scadenza del periodo di validità del contratto, avendo cura di inoltrare la richiesta di disdetta con almeno 30 giorni di preavviso nel caso in cui sia previsto il tacito rinnovo; oppure potresti chiedere il recesso immediato, senza pagare penali o costi visto che ricorre una giusta causa (1453 c.c.). In quest'ultimo caso ti basterà redigere questa lettera disdetta contratto agenzia immobiliare

Scorrettezze agenzie immobiliari: risolverli con la mediazione

Se passano settimane e l’agenzia non si impegna ad offrire soluzioni alle lamentele che hai manifestato, ma non si mostra disponibile neppure ad un confronto, non ti arrendere. Rivolgiti alla Camera di Commercio della tua città. Lì potrai non solo effettuare una segnalazione, ma anche affidarti al Servizio di Mediazione

Si tratta di uno strumento che ti offre la possibilità di risolvere la controversia con l’assistenza di un mediatore indipendente, imparziale e neutrale. Come qualsiasi altra procedura di mediazione o conciliazione, anche questa è nota per essere semplice, economica e veloce. Pensa che il procedimento ha l’obbligo di concludersi entro 4 mesi dal giorno in cui è stata depositata la domanda. In più hai la facoltà di decidere se assumere un legale che ti rappresenti, un consulente di fiducia oppure se portare avanti la procedura contando solo su te stesso. 

Il mediatore, analizzata la questione, farà alle parti una proposta che potrà essere accettata o meno. Nel caso in cui la proposta venga accettata, il contenuto della stessa verrà messo a verbale e dovrà essere osservato da entrambe le parti.

Se, invece, la proposta non viene accettata, potrai rivolgerti ad un giudice e fare causa all'agenzia immobiliare. Attenzione: qualora la sentenza del giudice corrisponda alla proposta del mediatore, la parte che ha rifiutato l’esito della mediazione dovrà pagare tutte le spese del processo.

Agenzia immobiliare disonesta: quando fare un esposto

Rispetto ai casi sopra evidenziati è da ritenersi ancora più grave il comportamento dell'agente immobiliare che chiede ed ottiene dall'acquirente che la caparra sia versata direttamente a lui (magari in contanti) e non al proprietario dell'immobile, trattenendo la stessa in caso di mancata accettazione della proposta. In questi casi può configurarsi il reato di appropriazione indebita o di truffa, entrambi perseguibili dal nostro Codice Penale.

Ma questi non sono gli unici raggiri perpetrati ai danni del consumatore. Ci sono casi in cui agente e acquirente si mettono d'accordo per acquistare l'immobile ad un prezzo anche manifestamente superiore rispetto alla reale valutazione di mercato, ma a patto che il venditore si impegni a corrispondere la provvigione in favore dell'agente non al momento del rogito notarile, bensì della conclusione dell’affare. A quel punto l'agente percepirà il suo compenso, ma il trasferimento della proprietà di fatto non avverrà mai perchè nel frattempo il potenziale acquirente si sarà misteriosamente dileguato.

In situazioni del genere più che attivare la procedura di reclamo agenzia immobiliare è quanto mai opportuno inoltrare all'agenzia una diffida scritta con cui si chiede l'immediata restituzione delle somme corrisposte. Si può procedere in maniera autonoma oppure affidarsi al proprio legale di fiducia.

Se l'agente immobiliare insiste nella sua condotta e non si mostra disponibile alla restituzione del denaro, è meglio rivolgersi alle forze dell'ordine e procedere con un esposto contro agente immobiliare.

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55809 - Daniela
21/04/2021
Buongiorno, nel mese di marzo alla mia richiesta di un immobile in affitto esposto sui siti preposti ed all'invito da parte di un'addetta della agenzia immobiliare di Pavullo nel Frignano per fornire maggiori dettagli mi assicurava che prima possibile avrebbe stabilito un appuntamento con la proprietà per visionare l'appartamento. Anche sè ho atteso come avevano richiesto non ho mai avuto l'opportunità di visionare l'appartamento. Dopo un mese mezzo e varie motivazioni, scusanze fuorviante non si sono mai fatti sentire nemmeno aggiornarmi sulla disponibilità di poter visionarlo. Non hanno avuto un atteggiamento professionale e per di più scorretto verso la mia posizione pretendente all'alloggio. In sede avevo esposto il mio problema di una certa urgenza per problemi nel vecchio alloggio. Credo che l'alloggio e gia stato affittato ad un altra famiglia. Vorrei sapere ed avere tutte le informazioni esatte per come hanno gestito questo appartamento in affitto che mi e stato negato apportandomi altri danni. A chi mi rivolgo? Grazie

55767 - Rodolfo
14/04/2021
Salve, ho incaricato un agenzia immobiliare alla vendita di una mia proprietà. L'agenzia ha trovato un acquirente il quale mi ha rilasciato tramite agenzia una proposta di acquisto vincolata con mutuo, con un caparra di 20 mila euro. Io accetto la proposta, i soldi della caparra restano all'agenzia che dice di custodirli fino al rogito... Da li più nulla il compratore svanisce l'agenzia mi racconta favole a non finire, scadono le tempistiche per il rogito... E ora si scopre che i 20 mila euro di caparra non sono mai arrivati in agenzia. Mi posso rivalere per tutto il tempo da me perso? E per come sono stato trattato?

55720 - Stefano
03/04/2021
Buongiorno, scrivo per sapere in che modo posso procedere contro un agenzia immobiliare che, a mia insaputa, accordandosi con mia sorella per la vendita di casa di mia madre deceduta, oltretutto senza mia procura, prendeva una proposta irrevocabile di acquisto immobiliare (dove inseriva i miei dati personali senza inviarmi email o telefonarmi per rendermi partecipe), con assegno a me intestato dalla proponente ed assegno a mia sorella lasciato da sconosciuto non presente in proposta. Tutto presentatomi via pec da mia sorella a pochissimi giorni dalla scadenza proposta, dopo essersi accordati tra loro sul prezzo di vendita e provvigioni a mia totale insaputa. Momentaneamente ho diffidato sia l'agenzia che mia sorella, ma intendo procedere almeno civilmente nei loro confronti. é possibile? grazie e buona Pasqua

55633 - Antonio
16/03/2021
Buongiorno Ho dato mandato VERBALE a una agenzia immobiliare di vendermi un mini appartamento. Sempre verbalmente, non abbiamo pattuito nessuna PROVVIGIONE. Devo andare fra 2 mesi al rogito, e mi viene calcolata una provvigione del 3% che a mio parere è ECCESSIVA. HO già comunicato che è mia intenzione pagare il 2%.COME POSSO REGOLARMI? GRAZIE.

55625 - Orsi
16/03/2021
Buongiorno, è da un anno che cerco casa tramite agenzia...dopo varie visite ad appartamenti di ogni genere (alcune case non avevano le caratteristiche da me richieste) ne trovo una un po' al di sopra del mio budget... chiedo all'agente immobiliare di poter fare un sopralluogo con i tecnici per valutare la spesa di ristrutturazione e conseguentemente fare la proposta... Mi dicono che non c'è problema, ma quando li avviso per fissare appuntamento, scopro che l'agenzia sta già firmando una proposta con altro acquirente. È un atteggiamento corretto? Potevano aspettare la mia proposta? Aver trovato casa che tanto cercavi e vedersela svanire così...

55580 - Roberto
06/03/2021
Salve 10 anni fa' ho acquistato tramite agenzia una casa composta da 2 piani, il pian terreno adibito a cantina, caldaia, cantina e un ampio vano aperto considerato come deposito e il piano superiore abitativo. Ora avviando le pratiche per il bonus 110 l'architetto che ha preso in carico i lavori si e' accorto che dai disegni depositati in comune e quelli al catasto vi e' una differenza, cioe' in quello comunale al pian terreno c'e una finestra, una porta esterna in meno e una porta interna in piu'. In realta' quella parte della casa e' coperta da terra e rocce, quindi non si potevano materialmente fare. Premetto che i disegni depositati in comune al momento dell'acquisto l'agenzia non li aveva ma c'erano solo quelli del catasto. Ho interpellato l'agenzia e in breve mi ha detto che me ne sarei dovuto accorgere all'acquisto e che avrei dovuto sistemare tutto a mie spese. A parte il fatto che come avrei fatto ad accorgermene se i disegni non c'erano, posso avvalermi legalmente per addebitargli le spese di sanatoria? Distinti saluti

55145 - Alessandra
04/12/2020
Salve, sto per acquistare casa ma ho scoperto solo alla fine che l’agente immobiliare non ha registrato all’Agenzia dell’entrate il contratto preliminare, non riferendomi nulla dopo la firma del contratto ora insinua che la registrazione sarebbe dovuta essere a mio carico. Al di là di questo, l’agente ha per tutta la durata della trattativa preso le difensive quasi esclusivamente della parte venditrice, difendendola anche davanti l’evidenza di doverci delle penali dopo circa tre mesi di ritardo nella consegna del bene. Come posso ‘vendicarmi’?

55121 - Fernando
28/11/2020
Prima di dare il consenso al rogito del mio immobile, l'agenzia immobiliare, nello specifico l'agente che la rappresenta, mi ha proposto un immobile che a noi era piaciuto e abbiamo fatto una proposta di d'acquisto dove erano indicati sia la data del compromesso il 24/09/20 sia la data del rogito, entro il 30/11/2020! Ad oggi non abbiamo fatto ancora il compromesso, la casa è da imputare a problemi catastali: non risultano le pertinenze: i cortili davanti e dietro l' immobile che è costituito da una piccola palazzina quadri famigliare. Ad oggi siamo costretti a pagare un affitto, a pagare il deposito dei mobili. Esiste una tutela per questi casi? L'agenzia prima di mettere in vendita doveva fare i controlli dello stato dell'immobile? Come possiamo tutelarci?

55074 - Redazione
22/11/2020
Marina, in effetti nella gran parte dei casi le agenzie si accordano per una mensilità a carico del conduttore e del locatore. Chieda spiegazioni.

55048 - Jessica
16/11/2020
Salve, io ho contattato un'agenzia immobilire a fine ottobre per trovare una casa in affitto entro il 15 novembre e ne avevano solo una disponibile che dopo averla vista, ho bloccato. Mi hanno fatto pagare subito per il contratto ma il giorno 15 (giorno in cui dovevo entrare in casa) mi hanno dato le chiavi e mi hanno detto che le utenze (gas luce e gas) erano da allacciare Cosa che non mi hanno detto prima di firmare. Quindi non posso abitarci! Si sono rifiutati di rimborsati le spese del contratto e del beb in cui sono stata costretta ad appoggiarmi. Sapete se posso fare qualcosa legalmente?


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