Estinzione anticipata prestito: costi e rimborsi per il consumatore

Formati
DOC   Richiesta estinzione anticipata finanziamento
DOC   Comunicazione di avvenuta estinzione anticipata
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Descrizione

Fac simile con cui il debitore inoltra alla società finanziaria o alla banca la richiesta estinzione anticipata finanziamento (art. 125-sexies D.Lgs. 13 Agosto 2010 , n.141). E' una richiesta che il consumatore può fare in qualsiasi momento, restituendo al finanziatore il capitale residuo e gli interessi maturati fino a quel momento. Si tratta di una operazione che potrebbe rivelarsi non vantaggiosa se richiesta al termine del periodo di ammortamento.

Estinzione anticipata finanziamento: i diritti del consumatore

In caso di estinzione anticipata finanziamento il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.

Inoltre il consumatore ha diritto alla restituzione della quota di premio versato in un'unica soluzione e "non goduto", relativo alla polizza assicurativa abbinata al contratto di finanziamento per la copertura dei rischi di morte, invalidità o malattia, ricovero ospedaliero, perdita del lavoro, ecc.

Ciò in quanto con l'estinzione anticipata si ha l'automatico scioglimento del contratto di assicurazione, venendo meno il rischio a copertura del quale la polizza era stata stipulata. Dunque i premi non sono più dovuti nello momento stesso in cui l'assicuratore viene a conoscenza della cessazione del rischio.

Costo estinzione anticipata finanziamento

In caso di estinzione anticipata la banca o la finanziaria ha diritto non solo alla restituzione del capitale residuo, degli interessi e degli altri oneri maturati fino a quel momento, ma anche ad una somma a titolo di indennizzo per eventuali costi direttamente collegati al rimborso anticipato del credito.

In particolare l'indennizzo non può superare

  • l'1% dell'importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno, ovvero
  • lo 0,5% del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno.

In ogni caso, l'indennizzo non può superare l'importo degli interessi che il consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto.

L'indennizzo non è dovuto:

  • se l'importo rimborsato anticipatamente corrisponde all'intero debito residuo ed è pari o inferiore a 10.000 euro;
  • se il rimborso anticipato avviene a seguito dell'intervento di un'assicurazione stipulata per garantire il credito;
  • se il rimborso anticipato riguarda un contratto di apertura di credito o comunque un contratto di credito a tempo indeterminato.

Richiesta estinzione anticipata finanziamento: come farla

Innanzitutto prima formalizzare qualunque richiesta è sempre consigliabile avere contezza della somma complessiva da restituire all'istituto finanziario. 

A tal fine si può riprendere in mano il contratto stipulato a suo tempo, verificare le informazioni contenute nel modulo Secci (allegato al contratto), ma soprattutto si può inviare al finanziatore questa richiesta conteggio estintivo.

Per l'estinzione anticipata è bene attenersi scrupolosamente alle modalità previste dal contratto. In ogni caso per formalizzare la richiesta consigliamo di inviare, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC, il fac simile di lettera estinzione anticipata finanziamento disponibile in questa scheda.

Sempre in questa scheda è presente, altresì, un modello con cui il debitore comunica alla società finanziaria o alla banca che ha provveduto a bonificare l'importo che gli è stato comunicato a seguito della sua richiesta di estinzione anticipata prestito. In questo caso allegare una copia della ricevuta di bonifico eseguito.

Problemi con l'estinzione anticipata prestito

Se il cliente dovesse rilevare contrasti con la banca o con la società finanziaria in merito all'applicazione di certi costi o alla mancata concessione di certi rimborsi, consigliamo di presentare un reclamo scritto all'intermediario, il quale dovrà fornire una risposta entro 30 giorni dalla sua ricezione.

Sul nostro portale sono disponibili diversi fac simile pronti all'uso, ne citiamo alcuni:

Se il cliente non riceve alcun riscontro oppure non si ritiene soddisfatto della risposta ottenuta, può presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). In questo caso è necessario che non siano trascorsi più di 12 mesi dalla presentazione del reclamo all'intermediario finanziario.

E' possibile l'estinzione anticipata cessione del quinto?

La risposta è si. Questo perché la nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. 141/2010, che modifica il Testo Unico Bancario (decreto legislativo n.385/93) e il Codice del Consumo (decreto legislativo n.206/05), si applica a tutti i contratti di credito, esclusi i finanziamenti di importo complessivo sotto i 200 euro e oltre i 75 mila euro.

Vi rientrano, pertanto, i prestiti personali (non necessariamente utilizzati ad uno specifico scopo), i prestiti finalizzati o credito al consumo (collegati cioè ad un contratto di acquisto di un bene di consumo o di un servizio), le aperture di credito rotativo (carte revolving) e le operazioni di cessione del quinto.

Tags:  cessione del quinto credito al consumo mutuo prestito

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