Come fare un reclamo alla Rai: modulo WORD, PDF

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 30/03/2026
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Fac simile di lettera con cui il cittadino può inoltrare una formale protesta alla RAI. La lettera di reclamo alla Rai è un documento disponibile in formato WORD, dunque facilmente adattabile a qualsiasi tipo di circostanza.

Quando fare un reclamo RAI

I motivi per i quali è possibile sporgere un reclamo sono tanti, proviamo ad elencarne alcuni:

  • si ritiene che un programma RAI abbia diffuso immagini o attribuiti atti, pensieri o dichiarazioni non veritieri e comunque lesive della propria immagine ( è possibile chiedere la rettifica)
  • si riscontra una violazione sistematica del pluralismo politico o della par condicio, ad esempio se un'informazione regionale della RAI favorisce sistematicamente determinati partiti a discapito di altri;
  • si ritiene che un programma o una testata non rispetti i criteri di qualità, completezza e imparzialità previsti dal Contratto di Servizio;
  • si ritiene che un programma mandato in onda in una certa fascia oraria non sia particolarmente adatto alla visione dei bambini;
  • si ritiene che i conduttori di un talk show usino un linguaggio o un comportamento scurrile o volgare;
  • si ritiene che i TG trasmettano immagini choc o che certi film siano eccessivamente aggressivi;
  • si ritiene che certi programmi contengano incitamento all'odio basato sulla razza, sul sesso, sulla religione o sulla nazionalità

e via discorrendo.

Ma si può proporre un reclamo RAI anche per una mancata diretta, per un mancato rispetto della programmazione, per l'eccessiva pubblicità, per la messa in onda di programmi noiosi, inutili, diseducativi, per la conduzione di programmi di approfondimento faziosi e parziali e così via.

I reclami sul Canone RAI, invece, vanno indirizzati all'Agenzia delle Entrate: si intende protestare, ad esempio, quando il canone è stato pagato indebitamente o non si è più tenuti al pagamento. Dal nostro portale è possibile scaricare la seguente modulistica:

Come contattare la RAI

In questi casi si può contattare la RAI

  • componendo il numero 0039 06 87408198. Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 24.00, la domenica dalle 14.00 alle 22.00;
  • utilizzando il form online presente all'indirizzo https://contactcenter.rai.it/app/scriverai;
  • inviando una PEC all'indirizzo raispa@postacertificata.rai.it.
In quest'ultimo caso se non si sa bene cosa scrivere, si può prendere spunto dal fac simile di lettera di protesta alla RAI disponibile in questa scheda. Si tratta di un modello in cui l'utente, oltre a riportare i propri dati anagrafici e di recapito (nome, cognome, residenza, indirizzo di posta elettronica), specifica:
  • il titolo del programma
  • il canale sul quale viene trasmesso
  • il motivo della protesta
  • la richiesta.

A chi altro effettuare la segnalazione

L'utente può anche rivolgersi

  • al Consiglio nazionale degli utenti, un organo che nell'ambito dei servizi di telecomunicazioni e radiotelevisivi, tutela i diritti e le legittime esigenze dei cittadini. Il Consiglio è formato da undici membri, nominati dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni tra esperti particolarmente qualificati in campo giuridico, sociologico, psicologico, pedagogico, educativo e massmediale, che si sono distinti nell’affermazione dei diritti e della dignità della persona o delle particolari esigenze di tutela dei minori. Gli esperti di cui al comma precedente possono essere designati da associazioni rappresentative dell’utenza, da associazioni qualificate nella tutela dei minori, nonché da associazioni rappresentative in campo familiare ed educativo o impegnate nella protezione delle persone con disabilità;
  • Comitato Regionale per le Comunicazioni (CoReCom), un organo funzionale dell’ Agcom  che tra le varie funzioni ha quella di vigilanza sulle attività radiotelevisive locali;
  • Comitato Media e Minori, se si ritiene che un programma televisivo sia lesivo nei confronti dei minori. In questo caso la segnalazione può essere fatta attraverso le seguenti modalità:
    - on line tramite il modulo di segnalazione di infrazione (http://questionari.mise.gov.it/index.php/175977);
    - a mezzo lettera al Comitato Media e Minori presso Ministero dello Sviluppo Economico - Viale America, 201 - 00144 Roma. Questo il modulo da compilare e spedire;
    - via pec: dgscerp.div01@pec.mise.gov.it;
    - via e-mail al seguente indirizzo: comitato.minori@mise.gov.it;
    - via fax al numero (+39) 06.5444.7515;
    - telefonando ai numeri (+39) 06.5444.7513/14/16/17.

Lettera di protesta alla Rai: esempio

Spett.le
RAI – Radiotelevisione Italiana
Alla cortese attenzione del Direttore della Testata ____ (specificare, es. Tg1 / Tg2 / Tg3 / Rai News / Programma X)
Viale Mazzini, 14
00195 Roma

e, per conoscenza, al

Corecom della Regione _________________

Oggetto: Richiesta di rettifica ai sensi dell'art. 2 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 e dell'art. 11 della Legge 6 agosto 1990, n. 223 – Programma “______” andato in onda su ______ il __/__/____ alle ore _____

Il sottoscritto ___________, nato a ________ il __/__/____,
residente in _____________, codice fiscale ________,
in proprio e in qualità di ______ (ad es. legale rappresent. della società X),

Recapito telefonico _____ E-mail _______ PEC _________________

  • in data __/__/____, nel corso del programma ______, trasmesso sul canale ______ (ad es. Rai 1/Rai 2/Rai 3/Rai News/ecc.) alle ore _____, sono state diffuse dichiarazioni e/o notizie riguardanti la persona del sottoscritto e/o _______ (eventuale altra persona fisica o giuridica rappresentata);
  • in particolare, nel suddetto programma, il conduttore/giornalista ______ ha affermato testualmente: “______________”;
  • le suddette affermazioni risultano difformi dal vero in quanto ________ (esporre sinteticamente ma in modo preciso i fatti reali, smentendo punto per punto quanto affermato);
  • la diffusione di tali informazioni ha cagionato al sottoscritto un pregiudizio all'immagine, alla reputazione e/o alla dignità personale e professionale, nonché ______ (specificare eventuali conseguenze concrete, es. danni economici, ripercussioni sul piano lavorativo, ecc.);

TANTO PREMESSO,

il sottoscritto, ai sensi dell'art. 2 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 (disciplina del diritto di rettifica) e dell'art. 11 della Legge 6 agosto 1990, n. 223 (ordinamento radiotelevisivo),

CHIEDE

che venga data rettifica delle dichiarazioni sopra riportate

  • entro 48 ore dalla ricezione della presente, ovvero nella prima edizione utile successiva al ricevimento;
  • nel medesimo programma “______” e, ove possibile, nella medesima fascia oraria;
  • attraverso la diffusione del seguente testo: "In data ___, nel corso del programma ___, sono state diffuse informazioni riguardanti ____ non corrispondenti al vero. In particolare _____. Ci scusiamo con l'interessato per l'accaduto."

Si comunica sin d'ora che, in caso di mancato riscontro entro il termine di 48 ore o di rifiuto alla richiesta di rettifica, il sottoscritto si riserva di adire le competenti autorità (Corecom regionale, AGCOM, Autorità giudiziaria) per la tutela dei propri diritti e per il risarcimento degli eventuali danni subiti.

In attesa di un cortese e tempestivo riscontro, si allegano alla presente:

  1. registrazione/trascrizione del passaggio incriminato (su supporto digitale o cartaceo);
  2. eventuale documentazione a supporto della smentita (es. documenti, testimonianze);
  3. copia di un documento di identità del richiedente.

Distinti saluti.

Luogo e data

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