Modello assegno nucleo familiare compilabile

Descrizione

Modello da compilare e trasmettere al proprio datore di lavoro o all'Inps al fine di ottenere gli assegni familiari. Si tratta di un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti, dei collaboratori domestici, dei lavoratori parasubordinati e dei pensionati da lavoro dipendente, composte da più persone, anche minori ed inabili, e che hanno redditi inferiori a dei limiti fissati ogni anno dalla legge. In particolare in calce a questa scheda è possibile scaricare due distinti modelli:

  • domanda per lavoratori dipendenti (Mod. ANF/DIP - Cod SR16)
  • domanda per particolari categorie di lavoratori (Mod. ANF/DIP - Cod SR32)
  • domanda per dipendenti pubblici (.xls)
  • domanda per lavoratori agricoli (Cod. SR25)

Quando va compilato

In generale i modulo assegni familiari va compilato quando il soggetto, in possesso di determinati requisiti, intende richiedere all'Inps, direttamente o per il tramite del proprio datore di lavoro, una prestazione economica a beneficio del proprio nucleo familiare; è per questo che tecnicamente si parla di assegno per il nucleo familiare (ANF). Chiaramente non tutti fanno parte del nucleo familiare: ad esempio non ne fa parte il coniuge legalmente ed effettivamente separato, il coniuge che ha abbandonato la famiglia, i figli affidati all'altro coniuge (o all'altra parte dell'unione civile), i figli affidati all'ex coniuge in caso di separazione o divorzio e così via. 

Possono fare richiesta degli assegni familiari i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, i collaboratori domestici (colf, badanti e baby sitter) regolarmente assunti, i disoccupati che hanno diritto alla Naspi o alla GIC, i collaboratori iscritti alla gestione separata, i pensionati. Il riconoscimento e la determinazione dell’importo dell'assegno familiare in favore di tali soggetti, vengono effettuati tenendo conto della tipologia del nucleo familiare, del numero componenti la famiglia, della presenza di un minore o di una persona inabile e del reddito complessivo del nucleo. In particolare gli importi spettanti sono riportati in questa tabella assegni familiari, pubblicata annualmente dall'Inps. L'attuale tabella è in vigore per il periodo 1° luglio 2018 - 30 giugno 2019.

L'assegno, calcolato in relazione ai redditi dichiarati e ai componenti del nucleo familiare, è pagato dall'Inps con assegno circolare o con bonifico presso ufficio postale oppure con accredito su conto corrente bancario o postale. Per capire a quanto potrebbe ammontare un assegno facciamo un paio di esempi. Una famiglia composta dai due coniugi e da due figli minori con un reddito complessivo di 15.251,00 euro percepirà un assegno mensile di 250,75 euro. Invece per un nucleo composto dai due coniugi, senza figli, ma con un fratello o una sorella e un reddito di 31.000 euro, l'importo dell'assegno mensile è di 73,85 euro.

Modulo assegni familiari dipendente

Il modulo assegni familiari dipendente, noto anche come modello anf o modello anf dip (Cod. SR16), va presentato al datore di lavoro entro il 30 giugno di ogni anno. Se si tratta di nuovo impiego, invece, va compilato e consegnato - sempre al datore - al momento dell'assunzione. In questo caso è il datore di lavoro che corrisponde l'assegno direttamente in busta paga, salvo poi rivalersi nei confronti dell'Inps. Il lavoratore da parte sua ha 5 anni di tempo dalla risoluzione del rapporto, per richiedere gli assegni familiari.

Il richiedente deve ottenere, attraverso la presentazione del modello Anf 42, la preventiva autorizzazione ANF43 dall'Inps, qualora ricorrano precise condizioni: ad esempio quando richiede l'inclusione di determinati familiari nel nucleo (fratelli, sorelle, ecc.), oppure quando il coniuge non sottoscrive la dichiarazione di responsabilità nel modello assegni familiari. In questi casi l'Inps rilascia appunto il modello ANF43 che poi il richiedente allega alla domanda e presenta al datore di lavoro.

Il dipendente pubblico può scaricare, invece, il modulo in formato xls - disponibile sempre in calce a questa scheda informativa - rilasciato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). Tale modello, una volta compilato, può essere consegnato di persona, tramite posta ordinaria o posta elettronica, direttamente all'ufficio dell'amministrazione o dell'ente in cui il lavoratore presta servizio oppure alle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS) nel caso di lavoratori impiegati presso gli uffici periferici dello Stato: Prefettura, Questura, Comandi Militari Territoriali, Provveditorati agli studi, Uffici della Motorizzazione Civile, ecc.

Modulo assegni familiari lavoratori domestici

I lavoratori domestici e familiari possono richiedere gli assegni familiari attraverso il modello ANF/PREST (Cod. SR32). Questo stesso modello può essere utilizzato anche dai lavoratori beneficiari di prestazioni antitubercolari, dai lavoratori di aziende fallite o cessate, dai lavoratori che non si sono visti pagare l'assegno da parte del proprio datore, dai lavoratori in aspettativa sindacale o politica, ecc. Anche in questo caso è necessario che il nucleo sia composto da più persone e che il reddito sia al di sotto delle soglie stabilite per legge di anno in anno. Il modulo assegni familiari in questi casi va trasmesso direttamente all'Inps con le modalità che tra poco indicheremo.

Modulo assegni familiari lavoratori agricoli

In questo caso per gli impiegati e gli operai agricoli assunti a tempo determinato e per le figure equiparate, la presentazione del .... Sr25 deve avvenire direttamente nei confronti dell'Inps. Al contrario i lavoratori assunti dal 2007 a tempo indeterminato devono rivolgersi direttamente al datore di lavoro e compilare il modulo ANF/DIP SR16. 

Come va inoltrato all'Inps

In tutti gli altri casi, ossia se il richiedente non è un lavoratore dipendente ma un addetto ai servizi domestici, un operaio agricolo dipendente a tempo determinato, un lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero un cittadino che beneficia di prestazioni previdenziali, il modulo assegni familiari va presentata direttamente all'Inps. In questo caso la domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali: 

> WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito del PIN Inps attraverso il portale dell'Istituto - servizio di "Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito";
> Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
> Contact Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico (anche in questo caso occorre disporre del Pin Inps).

Anche nel caso in cui il modulo assegni familiari venga presentato all'Inps, potrebbe rendersi necessario richiedere una preventiva autorizzazione all'istituto di previdenza. Ciò accade, ad esempio, nel caso di:

  • figli legittimi ed equiparati di coniugi legalmente separati o divorziati, o in stato di abbandono;
  • figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti da entrambi i genitori o di figli del coniuge nati da precedente matrimonio;
  • fratelli sorelle e nipoti orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto a pensione ai superstiti;
  • familiari minorenni incapaci di compiere gli atti propri della loro età;
  • familiari maggiorenni inabili (se non sono in possesso di documenti attestanti l'inabilità al 100%);
  • familiari di cittadino italiano, comunitario, straniero di stato convenzionato, che siano residenti all'estero;
  • figli legittimi ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di "nuclei numerosi", cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni;
  • mancato rilascio della prevista dichiarazione del coniuge del richiedente sul modulo assegni familiari da presentare per la richiesta al datore di lavoro.

Modulo assegni familiari arretrati

Il diritto a richiedere gli arretrati per gli assegni familiari si prescrive in 5 anni. Così se il diritto all'assegno matura a partire dal mese di Ottobre 2018, i 5 anni decorrono dal primo giorno del mese successivo, dunque dal 1 Novembre 2018. Questo significa che l'avente diritto ha tempo fino al 31 Ottobre 2023 per richiedere gli arretrati. La prescrizione si interrompe se ad esempio il lavoratore invia una comunicazione scritta al proprio datore, all’INPS oppure all’Ispettorato del Lavoro. Una cosa è certa: il lavoratore può chiedere gli arretrati anche se è stato licenziato, purché non sia decorso il termine di 5 anni: in tal caso la richiesta va fatta al vecchio datore di lavoro.

La richiesta degli arretrati può essere avanzata attraverso gli stessi modelli di assegni familiari disponibili in questa scheda.

Tags:  bonus famiglie assegni familiari

Formati
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PDF   domanda per particolari categorie di lavoratori (Mod. ANF/DIP - Cod SR32)
XLS   dipendenti pubblici
PDF   domanda per lavoratori agricoli (Cod SR25)
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