Modulo assegni familiari

Descrizione

Modello da compilare e trasmettere al proprio datore di lavoro o all'Inps al fine di ottenere gli assegni familiari (SR16 - Fonte: inps.it).

Si tratta di un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a dei limiti fissati ogni anno dalla Legge. Il riconoscimento e la determinazione dell’importo dell'assegno familiare, vengono effettuati tenendo conto della tipologia del nucleo familiare, del numero componenti la famiglia e del reddito complessivo del nucleo. In particolare gli importi spettanti sono riportati in questa tabella assegni familiari, appena pubblicata dall'Inps e in vigore per il periodo 1° luglio 2018 - 30 giugno 2019.

Il modulo assegni familiari, noto anche come modello anf o modello anf dip, va presentato al datore di lavoro se il richiedente presta ancora la sua attività come dipendente. In questo caso è il datore di lavoro che corrisponde l'assegno direttamente in busta paga, salvo poi rivalersi nei confronti dell'Inps. Il lavoratore da parte sua ha 5 anni di tempo dalla risoluzione del rapporto, per richiedere gli assegni familiari.

Il richiedente deve ottenere, attraverso la presentazione del modello Anf 42, la preventiva autorizzazione ANF43 dall'Inps, qualora ricorrano precise condizioni: ad esempio quando richiede l'inclusione di determinati familiari nel nucleo (fratelli, sorelle, ecc.), oppure quando il coniuge non sottoscrive la dichiarazione di responsabilità nel modello assegni familiari. In questi casi l'Inps rilascia appunto il modello ANF43 che poi il richiedente allega alla domanda e presenta al datore di lavoro.

In tutti gli altri casi, ossia se il richiedente è un addetto ai servizi domestici, un operaio agricolo dipendente a tempo determinato, un lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero un cittadino che beneficia di prestazioni previdenziali, il modulo assegni familiari va presentata direttamente all'Inps. In questo caso la domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali: 

> WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito del PIN Inps attraverso il portale dell'Istituto - servizio di "Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito";
> Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
> Contact Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico (anche in questo caso occorre disporre del Pin Inps).

Anche nel caso in cui il modulo assegni familiari venga presentato all'Inps, potrebbe rendersi necessario richiedere una preventiva autorizzazione all'istituto di previdenza. Ciò accade, ad esempio, nel caso:

  • di figli legittimi ed equiparati di coniugi legalmente separati o divorziati, o in stato di abbandono;
  • di figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti da entrambi i genitori o di figli del coniuge nati da precedente matrimonio;
  • di fratelli sorelle e nipoti orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto a pensione ai superstiti;
  • di familiari minorenni incapaci di compiere gli atti propri della loro età;
  • di familiari maggiorenni inabili (se non sono in possesso di documenti attestanti l'inabilità al 100%);
  • di familiari di cittadino italiano, comunitario, straniero di stato convenzionato, che siano residenti all'estero;
  • di figli legittimi ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di "nuclei numerosi", cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni;
  • di mancato rilascio della prevista dichiarazione del coniuge del richiedente sul modulo assegni familiari da presentare per la richiesta al datore di lavoro.

Tags:  bonus famiglie assegni familiari

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