Rimborso pacchetto turistico: fac simile WORD, PDF

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Descrizione

In questa scheda forniamo un fac simile con cui, per effetto dell'emergenza Coronavirus in atto, è possibile comunicare all'agenzia o al tour operator il recesso dal pacchetto turistico e conseguentemente chiedere il rimborso di quanto corrisposto a titolo di anticipo o saldo.

Diritto di recesso pacchetto turistico 

Si tratta di un diritto che è stato specificatamente previsto dal Decreto Legge 2 marzo 2020 n. 9, recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

In particolare l’art. 28 comma 5 riferendosi ai pacchetti turistici richiama specificatamente l'articolo 41 del Decreto Legislativo 23 maggio 2011, n.79 (Codice del Turismo), secondo cui "In caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un'incidenza sostanziale sull'esecuzione del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell'inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso, ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare".

Chi ha diritto al rimborso

E' garantito il diritto di recesso e quindi di rimborso per l’acquisto di pacchetti turistici a tutti coloro che:

  • sono destinatari di provvedimenti di quarantena o di permanenza  domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità  sanitaria competente;
  • sono destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio;
  • sono risultati positivi al virus COVID-19 e, dunque, ricoverati presso le strutture sanitarie o posti in quarantena con sorveglianza attiva;
  • hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio o con destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l'approdo o l'arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19.

Termini per il recesso pacchetto turistico

La comunicazione di recesso, con la conseguente richiesta di rimborso, deve essere effettuata entro 30 giorni decorrenti dalla cessazione della quarantena o della permanenza domiciliare (impedimento soggettivo) o più in generale dalla revoca dei provvedimenti di divieto agli spostamenti (impedimento oggettivo).

A chi indirizzare la richiesta di rimborso pacchetto turistico

La richiesta va indirizzata al tour operator, eventualmente per il tramite dell’agenzia viaggi.

Si raccomanda di far ricorso a modalità che consentano di provare l’invio e la ricezione della comunicazione, dunque:

  • raccomandata con avviso di ricevimento, oppure
  • posta elettronica certificata (PEC).

Se il titolo di viaggio non è compreso nel pacchetto turistico, occorre inoltrare la richiesta direttamente al vettore ferroviario, aereo o navale.

Termini per il rimborso da parte del tour operator

Il tour operator ha a disposizione 14 giorni dal ricevimento della comunicazione per provvedere al rimborso nei confronti del consumatore. 

A tal proposito è bene precisare che il tour operatore ha la facoltà di decidere se 

  • offrire un rimborso in denaro
  • offrire un pacchetto turistico alternativo di valore pari o superiore; 
  • rilasciare un “voucher” di importo pari al rimborso spettante, da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Il consumatore non ha il diritto di pretendere il risarcimento danni dal tour operator.

Tags:  coronavirus viaggiare vacanze

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