Saldi estivi 2017: guida agli acquisti intelligenti

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Le svendite di fine stagione sono da sempre un modo per fare affari, acquistando qualcosa ad un prezzo inferiore rispetto a quello di partenza. Ovviamente c’è chi li ama perché grazie agli sconti praticati dai negozianti riesce a far quadrare il bilancio familiare e chi non li sopporta, per via dei caos che generano oppure a causa di esperienze negative vissute in passato. Questa piccola guida nasce per quegli italiani, comunque in crescita in termini percentuali, che considera comunque "importante" il periodo dei saldi. Anche se negli ultimi anni è significativamente aumentata la percentuale dei consumatori che si sente tutelata acquistando a saldo, il pericolo di incappare in brutte sorprese è sempre dietro l'angolo. Ecco alcuni nostri consigli per i saldi estivi 2017.

Saldi estivi 2017: quando iniziano

Quest’estate i saldi prendono ufficialmente il via il 1 Luglio 2017 in tutte le regioni italiane. Si parte con degli sconti ridotti, per arrivare alla fine del prossimo mese con delle percentuali di ribasso molto più alte per via di un magazzino che via via si riduce.

La fine dei saldi estivi 2017, invece, cambia da regione a regione. La regione Lazio ad esempio è la prima a decretarne la fine (12 Agosto), seguita qualche giorno dopo dalla Liguria (15 Agosto). Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna chiuderanno i battenti Mercoledì 30 Agosto. I veneti potranno effettuare acquisti in saldo fino al 31 Agosto, calabresi e marchigiani avranno a disposizione 24 ore in più (1 Settembre), mentre i lucani potranno beneficiare dei saldi estivi 2017 fino al 2 Settembre. Queste le altre scadenze: Puglia e Sicilia 15 Settembre, Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia 30 settembre. In Piemonte i saldi estivi 2017 andranno avanti dal 1 Luglio al 26 Agosto, per 8 settimane anche non consecutive. Infine in provincia di Bolzano i saldi si concluderanno il 12 agosto mentre in provincia di Trento i commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi.

Puntualmente con l'approssimarsi dei saldi si forniscono anche alcune stime sul comportamento dei consumatori. Così secondo l'Associazione Adoc ciascuna famiglia non spenderà più di 270 euro, una cifra comunque superiore rispetto a quella sostenuta in occasione dei saldi invernali (+8%). Dal canto suo l'Unione Nazionale Consumatori prevede ribassi inferiori rispetto a gennaio: per abbigliamento e calzature gli sconti sono stimati intorno al 21,5%, mentre per le calzatore intorno al 14,6%. Le indagini condotte da Codacons, invece, ci dicono che ogni italiano spenderà in media 67 euro, mentre più della metà delle famiglie (54%) approfitterà dei saldi estivi 2017 per fare uno o più acquisti.

Vediamo ora quali sono le condizioni d’acquisto durante i saldi, le regole che devono rispettare i negozianti e i consigli che dispensiamo ai consumatori.

Saldi estivi 2017: le 10 regole per un acquisto perfetto

Molte delle delusioni causate da un acquisto sbagliato possono essere evitate prestando attenzione a queste semplici regole:

1 - COSA ACQUISTI: secondo il D.Lgs 114/98 possono essere venduti in saldo solo gli articoli “di stagione”, ovvero quelli che subiscono un importante deprezzamento se non vengono venduti entro un determinato periodo di tempo. Facciamo un esempio pratico: dentro i negozi che fanno parte di importanti catene conosciute in tutto il mondo, ci sono vari reparti, il reparto basic presenta i medesimi articoli tutto l’anno, mentre quello dedicato alle ultime tendenze subisce un ricambio continuo di articoli. Ad andare in saldo, quindi, sarà quest’ultima categoria di prodotti e non la precedente, poiché non perdono valore nel breve periodo.

2 - PROVARE SEMPRE GLI INDUMENTI: è molto importante riuscire ad indossare nei camerini di prova i capi d’abbigliamento che intendi comprare, diffida dunque di quei negozi che espongono capi che non possono essere provati prima di essere acquistati.

3 - VISITA SEMPRE NEGOZI DI FIDUCIA: ti consigliamo di recarti sempre presso i negozi da cui ti rifornisci abitualmente, così da poterti orientare meglio tra le offerte e soprattutto verificare con più efficacia l'entità degli sconti offerti. I negozianti sono obbligati ad esporre la merce in saldo separatamente da quella che invece mantiene il prezzo pieno.

4 - ATTENZIONE ALL’ETICHETTA: quando scegli un capo d’abbigliamento soffermati un attimo per assicurarti che sia in buono stato: non deve essere macchiato, scucito o semplicemente fatto male, con cuciture storte o di forma irregolare. Inoltre fai attenzione all’etichetta interna e controlla di quali materiali è composto oltre alle modalità di lavaggio: in questo modo avrai maggiori informazioni sul prodotto e potrai valutare meglio il rapporto qualità-prezzo.

5 - CONFRONTO DEL PREZZO SUL CARTELLINO: tutti gli indumenti posseggono il cartellino con la taglia, la marca, il codice e il prezzo dell’articolo. Durante i saldi sul cartellino deve apparire il prezzo di partenza, la percentuale di sconto e quello finale. In questo modo verrà garantita la convenienza sull’acquisto. Attenzione: i saldi sono cosa ben diversa dalle vendite sottocosto.

6 - METODI DI PAGAMENTO: i metodi di pagamento accettati dal negozio sono generalmente esposti in vetrina, all'ingresso o alla cassa. È molto importante farci caso, poiché non si può pretendere di effettuare un pagamento non convenzionato dalla struttura. Inoltre è molto importante che i prezzi esposti non subiscano variazioni in cassa: il negoziante non può farti pagare un supplemento se paghi con la carta di credito o il pos. A questo proposito ti invitiamo a fare molta attenzione se scegli di pagare con una carta di credito revolving, poiché i tassi applicati possono essere molto elevati.

7 - CONSERVARE SEMPRE LO SCONTRINO: tutti gli articoli, anche quelli acquistati in saldo, hanno una garanzia di due anni e quindi possono essere sostituiti, rigenerati o riparati; per questo motivo ti consigliamo di fotocopiare subito lo scontrino e conservarlo nell’imballaggio del prodotto. È importante fotocopiare lo scontrino dato che tende a sbiadire nel giro di poche settimane, quindi potrebbe non arrivare in perfette condizioni ai due anni e interferire con la riparazione del prodotto. Se hai acquistato in saldo degli oggetti difettosi, invece, hai 60 giorni di tempo per chiedere la sostituzione o la riparazione degli stessi. A questo proposito ti consigliamo di leggere “Prodotti difettosi: come far valere i propri diritti”.

8 - ACQUISTA SEMPRE COSE CHE SAI DI POTER USARE: prima di fare compere valuta bene cosa ti serve e cosa puoi comprare per diletto. Al momento dell’acquisto assicurati che ciò che hai scelto ti piaccia, ti sia utile o semplicemente tu sia in grado di usarlo: non c’è niente di peggio che tornare a casa e scoprire di aver comprato una cosa inutile.

9 - IL CAMBIO: non tutti i negozianti permettono di cambiare la merce durante i saldi. Se non sei sicuro dell’acquisto chiedi sempre, prima di pagare, se è possibile effettuare il cambio del prodotto e se sì, entro quanto tempo.

10 - IRREGOLARITA’: quando i negozianti non rispettano le regole e violano i tuoi diritti di consumatore, puoi farti valere rivolgendoti alla Polizia Municipale tramite questo modulo di denuncia nei confronti del negoziante. Se detesti il caos nei negozi e preferisci comprare articoli in saldo direttamente online, ti invitiamo a fare attenzione alle regole stabilite da ciascun portale e in ogni caso di informarti bene sui tuoi diritti (leggi “Acquisti online: quali diritti e come esercitarli”).

Per ulteriori informazioni ti consigliamo di leggere anche l’articolo “Saldi: come tutelare i propri diritti”.

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