Come eseguire la voltura Eni

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Solitamente quando ci si appresta ad espletare una qualsiasi procedura burocratica (cambio di residenza, duplicato tessera sanitaria, rinuncia all'eredità, ecc.) si è sempre assiliti da mille dubbi e timori: stiamo operando nel modo corretto? Quali documenti occorre produrre per la precisione? Quanto costerà e che tempi occorreranno per la definizione della pratica? E se qualcosa andasse storto? Le stesse perplessità a volte le manifestiamo anche quando ci accingiamo a richiedere la semplice voltura di una utenza. Lasciaci dire che nel caso della voltura Eni tutto ciò non accadrà. Nel testo che stai per leggere indicheremo quali sono i canali di comunicazione con l’azienda e come effettuare la procedura in maniera corretta ed efficace. Cosa aspetti? Prendi carta e penna per annotare qualche appunto.

Voltura Eni gas e luce: di cosa si tratta

La voltura Eni è la procedura che ti consente di cambiare l'intestatario del contratto, ossia il titolare dell’utenza energetica, senza interrompere l’erogazione di energia elettrica e/o di gas e senza cambiare il fornitore di energia. Chiaramente la voltura ha senso se ritieni che il contratto in essere, sottoscritto da chi ti ha preceduto, possa adattarsi anche alle tue esigenze e, dunque, rivelarsi conveniente.

Diversamente più che la voltura ENI dovresti valutare la possibilità di passare ad un'altra compagnia, prendendo in esame e comparando le offerte di tutti i fornitori presenti sul mercato (consulta in proposito il sito www.prezzoenergia.it).

Con la voltura è anche possibile chiedere una variazione delle caratteristiche della fornitura; ad esempio nel caso dell'energia elettrica si può chiedere un aumento della potenza dallo standard di 3Kw a 4,5 o 6 Kw.

Solitamente la voltura e il subentro sono operazioni che vengono effettuate al momento del trasloco in una nuova abitazione, tuttavia è possibile anche eseguire la voltura Eni per decesso, nel caso in cui appunto un parente o un conoscente passasse a miglior vita lasciandoti in eredità l’immobile.

La voltura deve essere presentata dal nuovo inquilino o proprietario dell’immobile per il quale si desidera modificare l’intestazione della fornitura energetica, stando alle disposizioni dell’ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente - e della compagnia con cui è attualmente valido il contratto (in questo caso ENI). Chiaramente il richiedente la voltura ENI deve dimostrare, anche tramite autocertificazione, di avere "titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unità immobiliare".

Se invece il contratto è stato già cessato dal vecchio proprietario o inquilino e i contatori sono stati sigillati o chiusi, più che attivare alla voltura Eni è necessario effettuare la procedura di subentro.

Voltura Eni: cosa serve

Mettiamo il caso che tu abbia acquistato casa tramite agenzia immobiliare a Milano, in Porta Romana. L’appartamento in cui non vedi l’ora di trasferirti era di proprietà della signora Fumagalli, che diversi anni fa ha sottoscritto un contratto di fornitura con Eni per il gas e l’energia elettrica. Dopo aver controllato l’assenza di eventuali morosità, hai finalmente deciso di effettuare la voltura Eni Luce e Gas “ereditando” dalla signora il contratto originario con il fornitore.

In pratica, se vorrai, il prezzo dell’energia e le condizioni contrattuali resteranno le stesse, a cambiare sarà solo l’utente a cui è intestato il contratto. Naturalmente per modificare la titolarità dell’utenza sarà necessario presentare o inviare al fornitore tutta una serie di documenti e dati utili a dimostrare la titolarità del soggetto che effettua la richiesta, identificando univocamente l’utenza attraverso i codici presenti in bolletta e ove necessario anche i dati catastali.

Voltura Eni documenti

Prima di descrivere quali sono le modalità per eseguire la voltura contratto Eni gas e luce, è necessario soffermarci per un attimo su quali sono i documenti da presentare al personale dell’azienda, per poter eseguire la procedura nel pieno rispetto della normativa vigente. Sia che tu abbia un contratto in Maggior Tutela, sia che tu abbia un contratto nel Mercato Libero dell’energia, sarà necessario indicare e produrre, nei confronti di Eni i seguenti dati e documenti:

  • i dati anagrafici del nuovo titolare del contratto;
  • l'indirizzo al quale dovrà essere recapitata la nuova fattura (se diverso rispetto a quello dell’immobile in oggetto);
  • il codice POD (se si voltura l’utenza elettrica) o il codice PDR (se si voltura l’utenza gas);
  • il tipo di utilizzo e gli apparecchi alimentati a gas presenti in casa (cucina, scaldabagno, caldaia…);
  • la lettura del contatore elettrico (se non è telegestito) e del contatore gas (meglio farla in accordo con il vecchio proprietario);
  • il documento o autocertificazione che attesti la titolarità sulla base del quale si occupa l’immobile per il quale si richiede la fornitura (proprietà, locazione, usufrutto, etc.);
  • i dati catastali, sezione urbana (se presente), foglio, particella e subalterno (se presente);
  • la copia di un documento di riconoscimento;
  • un modulo generico di conferimento delega, se l’intestatario non può svolgere autonomamente la richiesta e si affida ad un'altra persona che per suo conto porterà avanti la richiesta;
  • una copia del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. o una dichiarazione sostitutiva di certificazione nel caso in cui il richiedente fosse un soggetto giuridico. 

Voltura Eni: come fare

La voltura Eni può essere richiesta mediante 3 diversi canali di comunicazione:

  1. puoi recarti presso i punti vendita Eni presenti nella tua città;
  2. puoi telefonare al numero verde 800.900.700;
  3. puoi espletare la procedura nella sezione MYENI del sito ufficiale www.enigaseluce.com.

E ora ti spiegheremo nel concreto come effettuare la richiesta.

Voltura Eni online - La prima cosa da fare è collegare lo scanner al pc e digitalizzare tutti i documenti utili che abbiamo citato qui sopra. Poi dovrai collegarti al portale www.enigaseluce.com e registrare un account. Clicca sulla voce “Accedi/Registrati” posta in alto a destra nella homepage, quindi inserisci i tuoi dati anagrafici e un valido indirizzo email. In breve tempo ti arriverà una comunicazione in posta elettronica, nella quale troverai il link utile ad autenticare il profilo utente; cliccandoci sopra potrai terminare la procedura di registrazione. Chiaramente potrai anche registrarti attraverso il tuo account Facebook o Twitter.

Dopo aver creato un profilo dovrai aggiungere una password e arricchire le informazioni presenti con ulteriori dati personali. Completata la pagina relativa al tuo profilo, non ti resta che accedere a MYENI ed effettuare la voltura Eni online.

In pratica tutto quello che devi fare è cliccare su “Contatta Eni gas e luce”. La pagina che ti viene ti mostrata evidenzia una serie di servizi: richiesta nuovo allacciamento, spostamento del contatore, chiusura contatore con sigillo, ecc. A destra trovi un box dedicato al "Contratto" e tra le varie voci c'è anche quella dedicata alla voltura Eni. Cliccandoci sopra ti viene mostrata una pagina che ti ricorda i dati e le informazioni di cui hai bisogno, cliccando su ACCEDI il sistema ti mostra il modulo online voltura Eni, che dovrai compilare inserendo via via le informazioni che ti richiesti dal sistema informatico

La procedura dovrebbe procedere senza intoppi, soprattutto se hai a portata di mano i dati da inserire e i documenti da allegare. Nel caso in cui riscontrassi delle difficoltà potresti sempre iniziare una chat col personale Eni, tentando di risolvere seduta stante eventuali difficoltà.

Voltura utenze Eni dagli Energy Store

Chiedere la voltura della fornitura energetica Eni, recandosi presso un Energy Store è semplicissimo. Addirittura più semplice farlo che spiegarlo. Per prima cosa dovrai produrre tutti i documenti che abbiamo indicato nel paragrafo precedente e inserirli in una cartellina. Poi potrai controllare sul sito ufficiale dove si trova il negozio più vicino. La pagina di ricerca per codice di avviamento postale la trovi seguendo questo percorso HOME > PER LA TUA CASA > ENERGY STORE ENI.

A questo punto non ti resta che segnare l’indirizzo del negozio e recarti sul posto, rispettando gli orari di apertura al pubblico. Il personale Eni saprà come effettuare la richiesta correttamente, di modo da ottenere la modifica dell’intestatario il prima possibile.

Voltura Eni numero verde

In questo caso dovrai chiamare il numero verde 800 900 700. La chiamata chiaramente è gratuita. La procedura viene attivata dall’operatore Eni che ti risponderà: tu non dovrai far altro che fornire i dati necessari per l’espletamento della pratica e seguire le istruzioni che ti saranno date.

Voltura: se non sei sicuro che sia ENI?

L'inquilino che ti ha preceduto è sparito nel nulla, non hai delle sue fatture e dunque non sei certo che il suo fornitore di energia sia ENI. Questo chiaramente ti impedisce di inoltrare la richiesta di voltura. In questo caso puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore di Energia inviando 

al seguente recapito:

Sportello per il consumatore di energia
c/o Acquirente Unico Spa
Richiesta informazioni
Via Guidubaldo del Monte, 45
00197 Roma
fax: Numero Verde gratuito 800.185.024. 

Lo Sportello fornisce le informazioni utili entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa e correttamente inviata.

Voltura Eni: tempi

Come hai avuto modo di intuire leggendo le righe qui sopra, il tempo per l’espletamento della procedura è davvero breve. Dopo aver reperito le copie dei documenti e i dati necessari, al completamento della procedura di richiesta Voltura Eni occorrono 10 o 15 minuti al massimo. Dopo aver completato la compilazione del modulo o la telefonata con il personale Eni, però, la richiesta deve essere inoltrata ed elaborata dalla compagnia stessa. Secondo le disposizioni dell’ARERA, l'Autorità per l'Energia, il venditore deve comunicarti l’accettazione della voltura entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa di tutti i dati e le informazioni di cui sopra.

Chiaramente dovrà esserci una verifica sulla veridicità dei documenti e dei dati forniti prima di poter registrare ufficialmente la voltura dell’utenza. Il tempo minimo per l’espletamento di tutta la procedura è di 4 giorni lavorativi, tuttavia non è escluso che per mancanza di dati possa protrarsi di qualche giorno.

Naturalmente ENI ha la facoltà di rifiutare la voltura per diversi motivi, in primis nel caso in cui il cliente subentrante non riuscisse a dimostrare, anche tramite autocertificazione, di avere un titolo che attesta la proprietà, il possesso o la detenzione di quell'immobile" (contratto di locazione, atto di acquisto, ecc). In questo caso Eni deve comunicare il suo rifiuto al cliente che ha richiesto la voltura entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda.

A questo punto chi ha richiesto la voltura ENI e si è visto rifiutare l'operazione, può passare ad una qualunque altra compagnia. Se per qualche motivo non lo fa, sulla fornitura viene attivato il servizio di ultima istanza, a patto chiaramente che egli possegga i requisiti necessari per goderne. Si tratta di un servizio che consente di garantire la continuità del servizio di vendita del gas naturale nei confronti di quei clienti che, anche temporaneamente, rimangono senza un fornitore per ragioni indipendenti dalla loro volontà. Per il periodo 1° ottobre 2016 - 30 settembre 2018 l'Acquirente Unico S.p.A. ha individuato come fornitori di ultima istanza (FUI) le compagnie Hera Comm s.r.l. e Enel Energia S.p.A. 

Se il cliente non ha i requisiti per godere di questo servizio, il punto viene disattivato.

Voltura Eni: quanto costa

Dopo aver compreso cos’è la voltura, come avviene, quali documenti sono necessari e quanto tempo occorre per ottenere il cambio del titolare dell’utenza, veniamo ora ai costi. L’ARERA stabilisce che i costi per l’ottenimento della voltura dipendono dal contratto attualmente in corso di validità. Se l’ex titolare della fornitura ha un contratto nel Mercato tutelato dell’energia, allora a te subentrante spetterà il pagamento dei seguenti importi:

  • il contributo fisso di 27,03 euro per oneri amministrativi (richiesti a favore del distributore);
  • il contributo fisso di 23,00 euro;
  • l'imposta di bollo di 16,00 euro prevista dalla normativa fiscale per i nuovi contratti.

Al momento della conclusione del contratto Eni potrà anche chiederti di versare una somma a titolo di deposito cauzionale o un'altra garanzia equivalente, a meno che tu non faccia richiesta di domiciliazione della bolletta su conto corrente bancario o carta di credito.

Diversamente se l’ex titolare della fornitura ha un contratto nel Mercato libero dell’energia a te toccherà pagare al venditore:

  • il contributo fisso di 27,03 euro per oneri amministrativi (a favore del venditore);
  • un ulteriore somma di denaro per la prestazione commerciale, che dovrà chiaramente essere specificata nelle condizioni contrattuali;
  • un deposito cauzionale, se si chiede il pagamento tramite bollettino postale;
  • il pagamento di 16,00 euro per l’imposta di bollo, qualora sia previsto dalla normativa fiscale.

Voltura Eni e diritto di ripensamento

A meno che tu non decida di effettuare la voltura recandoti personalmente presso i locali commerciali Eni, ovvero gli Energy Store, potresti avere un periodo di tempo da utilizzare come “bonus”. I contratti conclusi a distanza (online, telefonicamente) o comunque fuori dai locali commerciali (presso il domicilio, in occasione di fiere, eventi, manifestazioni) possono essere revocati gratuitamente entro 14 giorni dalla sottoscrizione, esercitando il diritto di ripensamento.

Come fare? È molto semplice: non dovrai far altro che chiamare il numero verde 800.900.700, consultare la sezione MYENI oppure recarti in una sede commerciale ed ottenere assistenza tecnica dal personale specializzato.

Voltura Eni S.p.A.: quando e come fare disdetta

Qualora, dopo aver effettuato la voltura Eni, ti accorgessi che il prezzo dell’energia fosse sfavorevole rispetto alle altre aziende fornitrici potresti porre fine al contratto di fornitura e sottoscriverne un altro. La stessa decisione potresti prenderla nel caso in cui subissi un disservizio e la compagnia decidesse di non accogliere il tuo reclamo o di non riconoscerti gli indennizzi previsti dalla legge.

Ipotizzando un trasferimento all’estero per lavoro, potresti altresì chiedere il recesso immediato del contratto e la chiusura del contatore, terminando di fatto il rapporto contrattuale con Eni. Se vuoi sapere come fare per chiudere tutti i ponti con la società non devi far altro che approfondire i tempi e le modalità della Disdetta Eni gas e luce.

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