Anno scolastico 2018/2019: come eseguire le iscrizioni online

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Comincia un nuovo anno ed è tempo per le famiglie con figli in età scolastica di provvedere alle iscrizioni online per il prossimo anno. Come funziona la procedura, quali sono le scadenze e le istruzioni diffuse dal Ministero? Te lo spiegheremo passo passo all’interno di questa guida, nella quale approfondiremo anche la questione legata alle vaccinazioni obbligatorie, di cui abbiamo scritto nell’articolo “Vaccini: tutte le novità introdotte dal Governo, i moduli e le sanzioni”. Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, intanto, descrive questo come un “momento importante per ragazze e ragazzi e famiglie” dato che la scelta dell’indirizzo e dell'istituto scolastico, determinano una serie di cambiamenti molto importanti per la formazione e la socializzazione della nuova generazione. Nel frattempo il Miur è già al lavoro per far sì che a settembre venga inaugurato nel migliore dei modi un altro anno scolastico. Ora, però, basta chiacchiere: è tempo di pensare ai fatti. Ecco come funziona la procedura di iscrizione per la scuola dell’infanzia, la primaria, la secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado.

Iscrizioni online: guida per le famiglie

Nel mese di Novembre 2017 il Miur - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ha pubblicato sul sito web ufficiale www.miur.it la circolare e le istruzioni per svolgere le iscrizioni online per l’anno scolastico 2018/2019. Le scuole interessate sono la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado e la scuola secondaria di secondo grado, i corsi di istruzione e formazione dei Centri di Formazione Professionale regionali (valide per le Regioni che hanno aderito alla procedura, ossia per Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana e Veneto) e le scuole paritarie che vogliono uniformarsi alla procedura stabilita dal Miur. Resta esclusa la scuola dell’infanzia, la cui frequentazione non è obbligatoria per i bambini dai 3 ai 6 anni, e per la quale resta valida la presentazione del modulo cartaceo presso l’istituto stesso.

Scendiamo ora nei particolari e andiamo a vedere come si effettuano le iscrizioni online per l’ano scolastico 2018/2019. La prima cosa su cui vogliamo soffermarci sono le scadenze. I genitori degli alunni possono eseguire la registrazione sul portale deputato alle iscrizioni scolastiche online - www.iscrizioni.istruzione.it - a partire dal 9 gennaio 2018. Le iscrizioni vere e proprie, invece, potranno essere effettuate dalle ore 08:00 del giorno 16 gennaio 2018 fino alle ore 20:00 del giorno 6 febbraio 2018.

Come registrarsi al portale Iscrizioni Online: chi possiede le credenziali SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale di cui abbiamo scritto nell’articolo “Spid: cos’è e come funziona”) può utilizzarle per accedere al portale in modo semplice ed immediato. Chi non è in possesso di suddette credenziali può richiederle (il tempo di elaborazione delle credenziali varia da 30 minuti a 5 giorni, in base alla procedura scelta) oppure procedere alla normale registrazione sul portale. Basta cliccare sulla voce “Registrati” e compilare il modulo online con i propri dati anagrafici e le informazioni richieste dal portale.

Prima di iniziare la procedura di iscrizione, è possibile cliccare sulla voce “Scuola in Chiaro” ed essere reindirizzati sul sito http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/ nel quale sarà possibile ottenere informazioni aggiuntive sull’istituto che accoglierà il proprio figlio a partire dal mese di settembre 2018. In questo modo alle famiglie si dà la possibilità di saperne di più ed effettuare, così, una scelta più consapevole. Si può fare una "ricerca rapida" (basta inserire il nome dell'istituto o il tipo di percorso "liceo scientifico Pescara), una "ricerca per posizione" oppure una "ricerca avanzata". Dai risultati della ricerca è possibile anche conoscere il codice della scuola o del Centro di Formazione Professionale (CFP) prescelto, indispensabile per la compilazione della domanda di iscrizione. Il codice è composto da dieci caratteri di cui i primi due indicano la provincia della scuola/CFP. Magari prima di proseguire sarebbe opportuno verificare che le informazioni identificative della scuola/CFP (codice e denominazione) corrispondano a quelle volute.

Requisiti e modalità di iscrizione: ogni tipologia di scuola ha le proprie regole, quindi non ci resta che semplificarti la comprensione della procedura da svolgere, illustrandoti cosa fare in base al tipo di iscrizione e di scuola.

Scuola dell’infanzia - L’iscrizione presuppone la compilazione di un modulo cartaceo. A tal proposito si fa presente che con nota n. 350 del 09/01/2018 il Miur ha reso disponibile il modulo d’iscrizione alla scuola dell’infanzia, unitamente modulo per l’esercizio del diritto di scegliere se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica (Allegato B) e al modulo integrativo per le scelte degli alunni che non si avvalgono dell’IRC (Allegato C).
È possibile iscrivere nelle scuole dell’infanzia i bambini che compiono 3 anni entro il 31 dicembre 2018. Costoro hanno la precedenza rispetto ai bambini che compiono 3 anni entro il 30 aprile 2019. I bambini che compiono 3 anni dopo il 30 aprile 2019, invece, non potranno essere iscritti alla scuola dell’infanzia, ma dovranno aspettare l’anno successivo; tuttavia potranno comunque frequentare un asilo nido. Si ricorda, inoltre, che la frequentazione della scuola dell’infanzia non è obbligatoria. La scuola dell’obbligo, infatti, comincia con la scuola primaria, che accetta bambini dai 6 anni in su.

Scuola primaria - L’iscrizione avviene online, sul sito www.iscrizioni.istruzione.it. I genitori possono iscrivere i figli alla scuola primaria se questi compiono 6 anni entro il 31 dicembre 2018 o al massimo entro il 30 aprile 2019. Questo significa che non è possibile iscrivere a scuola i bambini che compiranno 6 anni dopo il 30 aprile 2019. Durante la compilazione del modulo di iscrizione online i genitori possono indicare la scuola che costituisce la prima scelta più altri due istituti, che potranno essere presi in considerazione qualora l’istituto prescelto fosse già al completo. Nello specifico, il sistema informatico inoltrerà la domanda di iscrizione a tutte e tre gli istituti per poi comunicare l’esito della procedura all’utente.

Scuola secondaria di 1° grado - L’iscrizione avviene online, sul sito www.iscrizioni.istruzione.it. Durante la procedura online, i genitori dovranno scegliere l’opzione più consona tra quelle disponibili circa l’orario settimanale delle lezioni che può variare, da un minimo di 30 ad un massimo di 40 ore. Anche in questo caso è possibile scegliere un istituto scolastico come prima scelta, ma indicare anche altre due scuole, che rappresentano la seconda e la terza scelta possibile. Qualora si volesse iscrivere il proprio figlio in una classe a indirizzo musicale, si dovrebbe barrare l’apposita casella, presente nel modulo d’iscrizione online. In caso non ci fossero posti disponibili, le istituzioni scolastiche organizzeranno la prova orientativo-attitudinale in tempi utili per permettere ai genitori di presentare una nuova richiesta di iscrizione, selezionando un eventuale quarto istituto.

Scuola secondaria di 2° grado - Anche in questo caso l'iscrizione avviene online, sul sito www.iscrizioni.istruzione.it. Nel modulo telematico sarà possibile inserire, oltre alla scuola di prima scelta, anche altre due scuole di proprio gradimento. Il sistema informatico inoltrerà la domanda di iscrizione a tutte e tre gli istituti per poi comunicarne l’esito all’utente.

Scuole secondarie, percorsi quadriennali - L’anno scolastico 2018/2019 vedrà l’introduzione di ben 100 percorsi sperimentali che interesseranno licei e istituti tecnici di tutta Italia. La particolarità di questi corsi è che durano 4 anni. La legge prevede l’attivazione di una sola classe prima per ciascun indirizzo scolastico, statale o paritario, purché i progetti di sperimentazione vengano approvati dal Ministero. L’istruzione professionale, invece, subirà una modifica in virtù dell’approvazione dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola). Il Miur fa sapere che i relativi regolamenti saranno presto sottoposti al vaglio della Conferenza Stato Regioni.

Iscrizioni online per studenti con disabilità con disturbi specifici di apprendimento e con cittadinanza non italiana - L’iscrizione avviene online, sul sito www.iscrizioni.istruzione.it. Anche chi non possiede il codice fiscale può compilare il modulo di domanda online, avvalendosi della specifica funzione che consente la creazione di un codice provvisorio che a tempo debito verrà poi sostituito con un codice definitivo.

Iscrizioni online scuola: la compilazione del modulo online

Dopo aver acquisito le informazioni basilari sulle iscrizioni online per l’anno scolastico 2018/2019, andiamo ad illustrare come redigere formalmente la richiesta, ossia come procedere alla compilazione del modulo online disponibile sul sito www.iscrizioni.istruzione.it. Dopo aver effettuato la registrazione, tramite l’account appositamente creato o mediante l’inserimento delle credenziali SPID, si può effettuare il login e "Accedere al Servizio".

Una volta entrati occorrerà cliccare sulla voce "Presenta una nuova domanda di iscrizione", quindi inserire il codice identificativo della scuola o del Centro di Formazione Professionale scelto. Nel modulo di iscrizione dovranno essere inserite diverse informazioni sullo studente, come ad esempio: nome e cognome; data di nascita; residenza; codice fiscale e così via. Poi sarà necessario scrivere il nome dell’Istituto nel quale si desidera iscrivere il proprio figlio, avendo cura di indicare altri due Istituti, che formalmente rappresentano la seconda e la terza opzione. Chiaramente dovrà essere effettuata anche una scelta in base al tipo di indirizzo formativo offerto da quel determinato istituto. È bene precisare, comunque, che non tutte le informazioni richieste sono obbligatorie.

Ultimata la compilazione è consigliabile un’attenta rilettura prima di cliccare sul pulsante "Invia la domanda". Già perché una volta trasmessa, la domanda non può più essere modificata. Tuttavia se ci si accorge di aver riportato alcune informazioni non corrette o se si cambia idea rispetto all’istituto o all’indirizzo scelto (leggi in proposito il paragrafo successivo), si può sempre rimediare contattando la scuola destinataria.

Se dopo un'attenta rilettura si ha la certezza di aver indicato tutto correttamente, non resta che confermare l'iscrizione online premendo sul pulsante "Invia la domanda". Il sistema a questo punto provvede automaticamente a rilasciare una ricevuta di "Conferma invio". Tale conferma viene trasmessa anche via posta elettronica all'indirizzo indicato durante la registrazione. Nell'oggetto della mail sarà indicato "Iscrizioni online - Ricevuta di presentazione della domanda", mentre nel corpo sarà riportato un testo del tipo:

"Gentile utente,
si comunica che la domanda di iscrizione al primo anno della scuola secondaria di I Grado per l'alunno ....... è stata inoltrata alla scuola ........... in data ......... con progressivo numero ....."

Si consiglia di archiviare con cura questa comunicazione e di stamparne una copia per i contatti successivi con la Scuola.

A questo punto la scuola prende in carico la domanda e decide se confermare la richiesta di iscrizione (in questo caso il genitore troverà sul sistema un segno di spunta all'interno di un cerchio con sfondo verde, in corrispondenza della voce "stato della domanda") oppure, in caso di indisponibilità di posti, se indirizzare il genitore ad altra scuola, scelta come soluzione alternativa: in questo caso il genitore troverà come simbolo una freccia all'interno di un cerchio con sfondo azzurro, ad indicare lo smistamento della domanda ad un diverso istituto. Il genitore può trovare, alla voce "stato della domanda", anche un cerchio rosso con una freccia che indica la famiglia: si tratta di un simbolo che sta ad indicare che la domanda inoltrata è stata restituita dalla scuola o dal CFP alla famiglia allo scopo di essere integrata di talune informazioni mancanti. In quest'ultimo caso la domanda, una volta completata, dovrà essere nuovamente inviata.

Tutte queste informazioni possono essere visualizzate dal genitore cliccando sulla voce "Visualizza Situazione Domande". E' bene precisare, comunque, che ogni variazione viene notificata via posta elettronica all'indirizzo fornito in sede di registrazione.

Concludiamo questo paragrafo facendo presente che il sistema informatico del Miur per le iscrizioni online all’anno scolastico 2018/2019 prevede la compilazione di una domanda d’iscrizione per ciascun soggetto. Se, dunque, hai due figli e nel mese di settembre 2018 entrambi inizieranno un nuovo percorso (magari uno nella scuola secondaria di primo grado e l’altro nella scuola secondaria di secondo grado) dovrai redigere una domanda d’iscrizione per ciascun figlio, facendo attenzione a non fare confusione.

Iscrizioni online del Ministero dell’Istruzione: cosa fare se si cambia idea

Capita spesso che durante il corso della terza media (per esempio) venga effettuata l’iscrizione per un istituto superiore, per poi accorgersi, a distanza di parecchi mesi, di aver fatto la scelta sbagliata. Cosa fare in questi casi? È possibile mandare tutto all’aria per iscriversi in un altro istituto e frequentare un altro corso di studi? La risposta è SÌ. Gli studenti hanno il diritto di scegliere il percorso di studi più consono alle loro possibilità e alle loro preferenze, dunque si può cambiare idea in qualsiasi momento. Cosa bisogna fare? È presto detto. Se i genitori volessero modificare l’iscrizione a scuola del figlio dovrebbero presentare 2 richieste formali: una al Dirigente Scolastico della scuola scelta originariamente e una al Dirigente Scolastico della scuola che il proprio figlio intende frequentare. Qualora, invece, si volesse cambiare Istituto ma non corso di studi, si dovrebbe presentare una richiesta di trasferimento specificando i motivi che lo giustificano, come ad esempio il trasferimento in un’altra città e così via.

Iscrizioni online anno scolastico 2018/2019: le novità introdotte

Quali sono le novità introdotte dal Ministero per il prossimo anno scolastico? Innanzi tutto viene introdotta l’istruzione parentale, che permette ai genitori di insegnare personalmente ai propri figli, purché dimostrino di esserne in grado. Questi, nello specifico, dovranno dimostrare di avere le competenze e i mezzi tecnici per provvedere all’istruzione del figlio, il quale ogni anno dovrà sostenere l’esame di idoneità per l’ammissione alla classe successiva in qualità di candidato esterno. I genitori dello studente, inoltre, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza.

Seconda novità: il Miur afferma che chi frequenta una scuola né statale né privata paritaria dovrà sostenere un esame di idoneità alla fine della quinta elementare, oltre all’esame di terza media e quello di maturità.

Terza novità, già anticipata nel paragrafo precedente: l’anno scolastico 2018/2019 vedrà l’introduzione dei licei brevi, che consentiranno agli studenti di conseguire il diploma in soli 4 anni.

Quarta novità: prevista l’uscita di un nuovo regolamento per l’iscrizione al primo anno negli istituti professionali. Il Miur in questo caso ritiene opportuno chiarire, per ciascun indirizzo di studio, i profili lavorativi in uscita, i risultati previsti in tema di apprendimento e competenze, il riferimento alle attività economiche in base ai codici ATECO.

C’è poi un’ulteriore questione che aspettava una regolamentazione da diversi anni e riguarda la responsabilità degli insegnanti sugli alunni, una volta concluso l’orario scolastico. Cosa cambia, in parole povere? In pratica i ragazzi di età inferiore ai 14 anni potranno uscire da scuola e prendere i mezzi pubblici per tornare a casa in piena autonomia. Gli insegnanti saranno esonerati da qualsiasi responsabilità, a patto che i genitori presentino o inviino all’Istituto una liberatoria. Su Moduli.it puoi scaricare un fac simile di liberatoria per uscita autonoma alunni.

Iscrizioni online e vaccinazioni: novità anche in ambito sanitario

Prima di concludere la trattazione di questo argomento ci sembra opportuno informarti delle novità recentemente apportate alla normativa inerente le vaccinazioni obbligatorie, alle quali gli alunni devono sottoporsi prima di cominciare la scuola. Come forse saprai, il Decreto legge n. 73 del 7 giugno 2017 impedisce ai bambini non vaccinati l’iscrizione a scuola. Nello specifico, i bambini da 0 a 6 anni non saranno ammessi negli asili nido e nelle scuole per l’infanzia, sia pubbliche che private; i soggetti con età da 6 a 16 anni, invece, potranno frequentare, ma qualora non sia tutto in regola dal punto di vista sanitario, il dirigente Scolastico avrebbe 10 giorni di tempo per effettuare una segnalazione all'Azienda Sanitaria Locale competente, indicando le generalità del soggetto e l’inadempimento vaccinale di cui sono direttamente responsabili i genitori.

Se fino a pochi mesi fa spettava ai genitori consegnare a scuola il certificato di vaccinazione emesso dalla Asl o una specifica autocertificazione che ne accertasse l’effettiva prenotazione, ora non è più così. Le cose sono cambiate: a partire dall’anno scolastico 2018/2019, infatti, saranno le scuole a dover fornire l’elenco completo degli iscritti alla ASL competente, la quale dovrà provvedere alla verifica delle prenotazioni o delle vaccinazioni già avvenute, per poi comunicare agli istituti i nomi di eventuali studenti inadempienti. Per sapere quali sono le sanzioni previste per chi non ottempera gli obblighi sanitari scolastici, ti consigliamo di leggere “Vaccini: tutte le novità introdotte dal Governo, i moduli e le sanzioni”.

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