Canone Rai in bolletta

Il canone Rai, la tassa probabilmente più odiata dagli italiani con un tasso di evasione superiore al 30%, è pagata da qualche anno direttamente con la bolletta elettrica. E' sufficiente la sottoscrizione del contratto di fornitura della luce per far scattare la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo. Dunque l’importo del canone Rai, pari a 90,00 euro, è inserito direttamente in fattura con voce separata da quella del consumo di energia elettrica. 

Perché il canone Rai in bolletta

Perché il Governo ha pensato di introdurre questo legame tra canone e fornitura di energia elettrica? La risposta è molto semplice: in pratica lo Stato presume che laddove esiste una utenza per la fornitura di energia elettrica si utilizzi un apparecchio televisivo. Resta invece fermo il principio secondo cui il è il possesso di un televisore e non di altri device (computer, smartphone, tablet) il requisito essenziale per il pagamento del canone.

Contestualmente il Governo ha previsto la rateizzazione del pagamento del canone Rai in bolletta in 10 rate mensili da Gennaio ad Ottobre. 

Coloro che hanno le bolletta dell’utenza elettrica domiciliata in banca, non dovranno fare alcuna comunicazione all’istituto di credito o alla società fornitrice dell’energia elettrica, dal momento che il canone sarà automaticamente addebitato sul conto.

Canone Rai sanzioni

Sgombriamo il campo da ogni dubbio: in caso di mancato versamento del canone Rai in bolletta, la compagnia elettrica non potrà in alcun modo provvedere all'interruzione della fornitura di energia. In questi casi, invece, scatterà una sanzione che può variare da 200 a 600 euro. Se neppure la sanzione viene pagata, l’importo viene iscritto a ruolo e si finisce per ricevere la cartella dall'Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia).

Canone rai in bolletta seconda casa

Chiaramente il canone Rai in bolletta è dovuto una sola volta in relazione ai televisori detenuti presso l’abitazione di residenza, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti allo stesso nucleo famigliare.

Questo significa che chi possiede due o più immobili (seconda casa, residenza estiva, immobile concesso in affitto, ecc.) si vedrà addebitare sulla bolletta elettrica un solo canone Rai e non un canone per ciascuna delle utenze elettriche relative ad altri immobili. Se ciò non dovesse accadere, allora si dovrà inoltrare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate e alla società di energia elettrica per chiedere di essere esentati dal pagamento. Questo il

Lo stesso discorso non vale se ad esempio i due coniugi hanno residenze diverse: in questo caso, infatti, verranno addebitati due distinti canoni di abbonamento. Lo stesso potrebbe valere per gli studenti fuori sede: questi ultimi, infatti, sono tenuti al versamento del canone se hanno modificato la propria residenza.

Come non pagare il canone Rai

In quali casi, pur in presenza di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica, ci si può rifiutare di pagare il canone Rai in bolletta? Queste le situazioni possibili:

1 - si è ultra 75enni con basso reddito familiare. In particolare è necessario aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone, questo significa che per fruire dell’esenzione a partire dal 2021, si deve aver compiuto 75 anni entro il 31/01/2016.

La soglia di reddito che da diritto all’esenzione è pari a 8.000 euro. Per poter fruire dell’esenzione dal canone Rai è necessario compilare questo

circa il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissione previsti dalla legge.

2 - si dichiara che pur avendo un regolare contratto di fornitura per l'energia elettrica in realtà non si possiede alcun televisore presso l’abitazione di residenza. A tal fine si è tenuti ad inviare all’Agenzia delle Entrate questo

La dichiarazione ha validità annuale, questo significa che continuando a non possedere alcun televisore la stessa operazione andrà ripetuta ogni anno. Ricordiamo che chi dichiara falsamente di non possedere alcun televisore per il preciso fine di non pagare il canone Rai commette un “reato” (art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445). 

3 - si dichiara di essere un diplomatico o un militare straniero.

Canone Rai in bolletta: niente più suggellamento

Attenzione perché dal 2016 non è più possibile richiedere il suggellamento del proprio televisore, una procedura che consisteva nel rendere inutilizzabile, generalmente attraverso la chiusura in appositi involucri, l’apparecchio televisivo che si deteneva in casa. In buona sostanza con una semplice richiesta di suggellamento era possibile disdire il canone Rai (questo il modulo di disdetta del canone rai con richiesta di suggellamento). Se la comunicazione veniva presentata entro il 31 dicembre, si era dispensati dal pagamento dal primo gennaio dell’anno successivo.

Oggi questa possibilità di fatto non c’è più.

Canone Rai in bolletta arretrati

Una delle domande che molti cittadini si pongono in questi giorni è: pagando per la prima volta in canone Rai mi potrà essere richiesto il pagamento anche per gli anni passati? Fermo restando che la prescrizione è di 10 anni, è difficile che lo Stato riesca a far prevalere la presunzione di possesso del televisore anche per gli anni passati, dal momento che il cittadino avrebbe gioco facile sostenendo di aver acquistato solo ora il televisore.

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48295 - Irma
05/02/2017
Buongiorno, sto compilando il modulo per richiesta disdetta abbonamento per decesso. Dove posso reperire il numero del contratto di abbonamento RAI mio e del defunto? Grazie.

47470 - RICCARDO
21/11/2016
Salve, ho cambiato residenza cosa devo fare per disdire il vecchio indirizzo e fare quello nuovo? Premetto però che il contratto enel non è intestato a me come devo fare per il pagamento? Grazie

47132 - Paolo
26/10/2016
Se il gestore in bolletta non addebita tutto il canone? Ho stipulato un nuovo contratto in estate e mancano le prime rate. Ho chiesto all'Agenzia delle entrate e non hanno saputo rispondere

47130 - Paolo Merletti
26/10/2016
Sono in affitto e da maggio 2016, per semplificare tutto, ho fatto la voltura della bolletta elettrica a mio nome (prima era intestata al proprietario) e quindi mi è arrivato il pagamento del canone da maggio 2016. Ora per pagare il canone da gennaio ad aprile 2016 come devo fare? Premetto che l'abbonamento RAI era già intestato a mio nome. Grazie

46279 - Redazione
22/07/2016
Davide, non dovrebbe subire alcun addebito a riguardo. Ad ogni modo l'Agenzia delle Entrate a breve comunicherà le modalità con le quali chiedere il rimborso nel caso in cui il canone non dovuto sia stato comunque addebitato. Scriveremo un articolo sul tema.

46273 - Davide
22/07/2016
Buongiorno. Io non ho prontamente inviato il modulo di esenzione per la seconda casa e per le parti comuni della casa bifamiliare, penso di ricevere in queste bollette l'importo del canone, è possibile richiedere un rimborso? E se è possibile come e a chi? Grazie per la collaborazione Davide.

45678 - Redazione
17/05/2016
Francesco, in questo caso non è necessario inviare il modulo di esenzione canone Rai, poiché la voltura verrà eseguita automaticamente ed il canone Rai sarà addebitato in bolletta a sua moglie.

45669 - francesco
17/05/2016
Pago regolarmente il canone intestato al sottoscritto...ma la bolletta dell'enel e' intestata a mia moglie...come mi devo comportare ???

45569 - Redazione
12/05/2016
Maria Pia, in teoria nulla visto che i suoi genitori sono deceduti e lei già paga - supponiamo - un canone Rai per la sua abitazione di residenza.

45544 - Maria Pia
11/05/2016
ho una seconda casa per successione (causa morte dei genitori) priva di tv, con canone rai intestato a mio padre, fatta già disdetta canone l'anno scorso, e contatore intestato a mia madre, cosa devo fare?


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