Cartello cedesi attività: modelli editabili

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 01/06/2026
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Il cartello "Cedesi Attività" da personalizzare e stampare è un avviso esposto dal titolare di un'impresa per comunicare l'intenzione di trasferire a terzi la gestione o la proprietà dell'attività stessa.

Perché si decide di cedere un'attività?

Le ragioni che possono spingere un imprenditore a cedere la propria attività sono diverse e incidono spesso sulla trattativa. Tra le più frequenti vi sono il pensionamento o la volontà di intraprendere nuovi progetti, difficoltà economiche che rendono conveniente vendere prima di una possibile chiusura, cambiamenti del mercato che riducono la competitività dell'impresa e motivi personali, come problemi di salute o esigenze familiari che impediscono di proseguire la gestione.

Se, invece, l'intenzione non è di cedere ma di cessare l'attività, si può trasmettere a clienti e fornitori questa lettera cessazione attività.

Come si determina il valore reale di un'impresa?

Determinare il prezzo corretto a cui cedere l'attività non è cosa semplice. Il valore non è dato solo dai muri o dagli arredi, ma da molteplici altri fattori: la capacità dell'attività di generare utili, la fedeltà della clientela, il prestigio del marchio e la posizione strategica del locale, il valore di attrezzature, macchinari e scorte di magazzino, la durata residua del contratto d'affitto e via discorrendo.

La documentazione di cui disporre per la cessione

Un venditore organizzato che vuole trasmettere fiducia e favorire il più possibile la chiusura dell'affare, deve mettere a disposizione del potenziale acquirente la seguente documentazione:

  • documenti contabili (bilanci, dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3-5 anni, ecc.)
  • dati catastali e urbanistici, soprattutto se la vendita include anche i locali;
  • contratti e licenze (contratto di locazione, contratti con fornitori, autorizzazioni amministrative necessarie per operare, ecc.);
  • certificato dei carichi pendenti tributari, fondamentale per dimostrare l'assenza di debiti con il fisco.
Ad ogni modo mettere il cartello 'Cedesi attività' non significa per forza dover vendere i muri o le licenze per sempre: esiste una formula che consente di monetizzare mantenendo la proprietà, ovvero il contratto di affitto di azienda.

Errori comuni da evitare

Molte trattative di cessione non vanno a buon fine a causa di errori che potrebbero essere facilmente evitati. Tra gli aspetti più importanti da considerare vi sono:

  • Valutazioni influenzate dall'affetto personale: attribuire all'attività un valore superiore a quello reale può allontanare i potenziali acquirenti.
  • Attività troppo legata all'imprenditore: se il successo dell'azienda dipende principalmente dalla presenza del titolare, l'interesse di un compratore può ridursi sensibilmente.
  • Mancata trasparenza su debiti o controversie: omissioni riguardanti passività, contenziosi o altri problemi possono compromettere la vendita o generare contestazioni successive. Ricordiamo che per la legge, l'acquirente risponde in solido con il venditore per i debiti precedenti che risultano dai libri contabili obbligatori.
  • Scarsa attenzione ai dipendenti: personale demotivato o tenuto all'oscuro del passaggio può creare difficoltà operative e ostacolare una transizione efficace. Anche in questo caso va ricordato che, ai sensi dell'art. 2112 c.c., i contratti di lavoro proseguono automaticamente con il nuovo proprietario, garantendo ai dipendenti il mantenimento di tutti i diritti acquisiti e dell'anzianità di servizio.

Per la cessione dell'attità serve il notaio?

In Italia il passaggio di un'azienda commerciale deve essere formalizzato tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata davanti a un notaio. Il notaio ha il compito di verificare la volontà delle parti, accertare l'assenza di vincoli e provvedere all'iscrizione dell'atto nel Registro delle Imprese entro 30 giorni.

Dal nostro portale è possibile scaricare un fac simile di contratto cessione azienda.

Occorre informare clienti e fornitori?

È consigliabile informare clienti e fornitori strategici solo quando l'accordo è ormai definito per evitare fughe di notizie che potrebbero allarmarli prematuramente.

Se appendere il cartello 'Cedesi attività' non porta i frutti sperati o se per qualche motivo non vuole più vendere l'azienda, esiste un'alternativa per non tenere la serranda abbassata: il contratto di affidamento in gestione dell'attività commerciale.

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Pixabay
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