Reclami su fornitura energia elettrica e gas

Dal 1° gennaio 2009 è attivo lo Sportello per il consumatore di energia, istituito dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas con la finalità di dare informazioni, assistenza e tutela agli utenti di energia elettrica e gas. Lo Sportello opera attraverso un call center che risponde al numero verde 800.166.654 e con personale specializzato nella gestione e risposta ai reclami.

Prima però di rivolgersi allo Sportello occorre inoltrare un reclamo scritto all’esercente, con una modalità che consenta di provare la data del ricevimento (ad esempio, presentazione agli uffici dell’esercente, che è tenuto a rilasciarne ricevuta, raccomandata con avviso di ricevimento, PEC (posta elettronica certificata) o ogni altro mezzo idoneo al raggiungimento dello stesso risultato). Vi offriamo alcuni modelli che potete personalizzare sulla base delle vostre specifiche esigenze:

- Modulo di contestazione importi bollette luce e gas;
- Modulo di reclamo su servizio fornitura gas;
- Modulo di reclamo fornitura di energia elettrica e/o gas naturale;
- Modulo di reclamo su fornitura di energia elettrica e/o gas naturale;
- Modulo di richiesta rimborso per doppio pagamento bolletta;
- Modulo di reclamo per errata fatturazione nei consumi luce o gas.

Ricordiamo che è possibile sporgere un reclamo anche nel caso in cui il contratto di fornitura sia stato concluso senza il consenso del diretto interessato, oppure estorcendo a quest'ultimo informazioni personali, dichiarando il falso o omettendo informazioni importanti. Parliamo in questo caso di veri e propri contratti truffa: al fine di proteggersi preventivamente e stare in guardia rispetto a simili pratiche, consigliamo di leggere con attenzione il post "Contratto luce e gas falso: come difendersi dalle truffe").

Ad ogni modo inoltrato il modulo di reclamo non resta altro che attendere la risposta scritta che l’esercente è tenuto a fornire entro 40 giorni solari dalla data di ricevimento del reclamo. Solo se la risposta scritta ricevuta dall'esercente non è soddisfacente oppure sono trascorsi 40 giorni solari e l'esercente non ha ancora fornito una risposta, è possibile inoltrare formale reclamo scritto allo Sportello per il consumatore. Anche in questo caso vi offriamo un fac simile.

Al reclamo devono essere allegati:

  • copia del reclamo inviato all'esercente;
  • copia della risposta al reclamo da parte dell'esercente (se ricevuta);
  • copia del contratto (ove disponibile) o di altra documentazione relativa al contratto;
  • copia integrale (fronte e retro) dell'ultima bolletta ricevuta da cui si evincano gli elementi che consentono l'identificazione del punto di fornitura e il nome dell'esercente.

Lo Sportello provvede ad accertare la regolarità, la completezza e la fondatezza del reclamo ai fini di una eventuale segnalazione all'Autorità per gli interventi opportuni nell'esercizio delle proprie competenze. Se il reclamo risulta manifestamente infondato, o comunque non diretto a dare impulso ad interventi di competenza dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, se non è regolarizzato o completato entro i termini indicati, o se l'istanza viene  soddisfatta dall'esercente, ne viene disposta l'archiviazione, che viene comunicata ai soggetti interessati.

Lo Sportello per il consumatore di energia offre anche un Servizio di Conciliazione col fine di trovare una soluzione bonaria ad una controversia insorta tra azienda e cliente. A quanti desiderano approfondire l'argomento, segnaliamo l'articolo "Luce e gas: nuove modalità per i reclami".
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48746 - Redazione
16/03/2017
Mirco, se si attengono alla procedura possono farlo. Per saperne qualcosa in più legga questo articolo.

48740 - Mirco
16/03/2017
Ho un contratto enel gas, non ho pagato il gas e loro mi hanno staccato la corrente. Lo possono fare?

47904 - pietro
21/12/2016
Posso sospendere la fornitura del gas metano per mancanza di consumo ed evitare il controllo annuale dell'impiantista per lo stesso periodo?

42234 - Redazione
26/10/2015
Milena, ma deve pagare con bonifico o c'è l'addebito automatico dal suo conto (parla dell'operatore che le ha chiesto le coordinate bancarie?)

42201 - milena
24/10/2015
Ciao ho cambiato vari fornitori sia luce che gas. Mi arriva una bolletta con scritto -85'00 euro datata aprile 2014 e' la quinta volta che chiamo il fornitore che ha voluto le coordinate bancarie ma nessun bonifico e' ancora arrivato cosa devo fare

36925 - Redazione
11/03/2015
Anna, ma il distacco è avvenuto per morosità? Se la risposta è no, a quale titolo le vengono richieste queste somme?

36902 - anna
10/03/2015
Da ottobre 2010 ho il distacco dei contatori...non abito più in quella casa da 5 anni mi è arrivato una email dalla GERI che devo pagare le bollette del 2011 /12/13/14 di 3014 euro...è normale?

33199 - Redazione
07/11/2014
Letizia, posta in questi termini la cifra ci sembra a dir poco ragguardevole. La prima cosa è verificare che i conti siano corretti e i consumi rilevati corrispondenti al reale. Consideri che le richieste di pagamento relative a consumi effettuati oltre i 5 anni cadono in prescrizione, per cui ci si può rifiutare di pagarle, ma non ci sembra che questo sia il suo caso. Infine per i conguagli è possibile chiedere una rateizzazione dell’importo. Legga in proposito l’articolo “Conguagli bollette luce e gas: si può pagare a rate”.

33195 - letizia
06/11/2014
Secondo voi può arrivare un conguaglio di 19 mesi bolletta da 11000 euro

31024 - Redazione
04/07/2014
Rosaria, per la revoca della domiciliazione bancaria ci si può rivolgere sia all’istituto bancario di appartenenza che al gestore di riferimento. In entrambi i casi va sottoscritta una dichiarazione a cura dell’intestatario del contratto di utenza o di un suo delegato. Se non c’è, dunque, una richiesta scritta lei non solo non è tenuta al pagamento delle spese di chiusura e riallaccio della fornitura, ma può richiedere anche la corresponsione di un indennizzo nel caso in cui il distacco non sia avvenuto nel rispetto delle nuove regole stabilite dal Garante (legga in proposito questo articolo). Il nostro consiglio è di recarsi in un Punto Enel e chiarire la situazione con un consulente.

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