Esonero contributivo Inps 2021 artigiani e commercianti

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PDF   Quadro misure di aiuto di Stato emergenza del COVID-19
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In questa scheda ti parleremo dell'esonero contributivo Inps 2021, vale a dire di quella facoltà che la Legge n. 178/2020 attribuisce a lavoratori autonomi (commercianti e artigiani) e a liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome di chiedere ed ottenere l’esonero parziale dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti. Il beneficio concesso non può superare l'importo di aiuti che lo Stato può concedere e che sono specificati nel "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19" disponibile in questa stessa scheda.

Esonero contributivo Inps 2021: in cosa consiste

Si tratta di un vero e proprio anno bianco per lavoratori autonomi e professionisti. In buona sostanza costoro, se in possesso dei requisiti che tra poco andremo a precisare, hanno la possibilità di richiedere l'esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale (al 100% ma fino a un tetto di 3.000 euro su base annua).

Per essere più precisi possono beneficiare di questa opportunità:

  • artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri iscritti alle Gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO);
  • lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata;
  • professionisti iscritti alla Gestione separata;
  • professionisti, medici, infermieri e altri operatori iscritti alle Casse professionali autonome.

Naturalmente l'esonero può essere essere richiesto ad un solo ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.

Esonero contributivo Inps 2021: a chi spetta

Chi intende richiedere l'esonero contributivo Inps 2021, deve risultare in possesso dei seguenti requisiti:

  • non essere titolare di pensione diretta, diversa dall'assegno ordinario di invalidità di cui all'articolo 1 della legge n. 222 del 1984;
  • non essere titolare di rapporto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all'indennità di disponibilità
  • non aver presentato per il medesimo fine domanda ad altra forma di previdenza obbligatoria; 
  • aver conseguito nell'anno di imposta 2019 un reddito complessivo di lavoro non superiore a 50.000 euro o, in alternativa, di avere avviato l'attività che comporta l'obbligo di iscrizione alla gestione nel corso del 2020;
  • aver subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell'anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell'anno 2019 o, in alternativa, di avere avviato l'attività nel corso del 2020; 
  • essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale e assistenziale obbligatoria;
  • non avere superato l'importo individuale di aiuti concedibili indicati dalla sezione 3.1 del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19".

Come e quando fare domanda

E' previsto uno specifico modello per ogni tipo di gestione previdenziale. La modalità a disposizione di cittadini ed intermediari è, come al solito, quella telematica. Ragion per cui occorre disporre del PIN Inps (utilizzabile fino al 30 Settembre 2021) o in alternativa dello SPID, della Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o della Carta nazionale dei servizi (CNS).

Così nel caso di artigiani e commercianti, dopo avere effettuato il login nell'Area MyInps (pulsante in alto a destra) occorre 

  • accedere al Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti;
  • fare clic sulla voce "Esonero contributivo art. 1 c. 20-22 bis L.178/2020"
  • fare clic sulla voce "Presentazione"

A questo punto non resta che compilare il modulo in tutte le sue parti e premere il tasto "Conferma Invio".

Chiaramente i percorsi sono diversi per le altre categorie di lavoratori. In particolare per: 

  • i lavoratori iscritti alla Gestione speciale autonoma dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri: “Cassetto lavoratori autonomi Agricoli” > “Comunicazione bidirezionale”;
  • i professionisti iscritti alla Gestione separata: “Cassetto Previdenziale Liberi Professionisti” > “Domande Telematiche” > “Esonero contributivo L. 178/2020”.

Tutte le dichiarazioni presenti nel modulo dovranno essere rese da richiedente sotto la propria responsabilità, ai sensi degli articoli 38, 46, 47 e 48 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445.

La domanda va presentata dal 25 Agosto al 30 Settembre 2021.

Tags:  coronavirus prestazioni inps

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