Disdetta Tiscali: modalità, costi e modulistica

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Siamo certi che ci hai riflettuto a lungo, valutando i pro e i contro della tua decisione, ma siamo sicuri che tu abbia le tue buone ragioni per chiedere la disdetta Tiscali o il recesso dal contratto prima della scadenza. Non sappiamo quali motivazioni ci siano alla base di questa decisione (non sei soddisfatto del servizio, hai trovato una proposta più conveniente , ti trasferisci all'estero per lavoro, ecc.), quello che possiamo dirti però è che ti offriremo ogni sostegno utile affinché tu possa portare a termine la procedura senza commettere errori. Non perdiamoci in chiacchiere, dunque, ma vediamo innanzitutto chi è Tiscali e che servizi offre alla clientela.

Chi è Tiscali

Si tratta di una società fondata in Italia nel 1998, dunque ben 20 anni fa, poco dopo la liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni. Tiscali in breve tempo si afferma come uno dei principali operatori telefonici alternativi presenti sul territorio italiano, offrendo una molteplicità di servizi di comunicazione: accesso a Internet in modalità DSL, Voce, VoIP, servizi a valore aggiunto, servizi di telefonia mobile, ecc. L'obiettivo è quello di garantire ai clienti una soluzione qualitativamente rilevante per ogni esigenza. Lo scorso anno l'azienda cagliaritana ha registrato risultati record e un vero e proprio boom di abbonamenti nel broadband residenziale e UltraBroadband.

Allora che senso ha disdire Tiscali? Magari nella particolare zona in cui vivi e lavori la qualità della connessione internet non è così performante come ti aspettavi, oppure sei rimasto insoddisfatto della risposta ricevuta in merito al reclamo che hai presentato, oppure hai semplicemente trovato un’offerta più conveniente, oppure il mese prossimo ti trasferirai a Londra per lavoro e dunque della linea fissa e dell'adsl non sai più che fartene. Qualunque sia il motivo è importante conoscere bene la procedura di disdetta Tiscali: moduli da utilizzare, tempistica e indirizzi di spedizione.

Fondamentalmente il procedimento è molto facile: occorre inviare una comunicazione scritta ai recapiti forniti dall'azienda; tuttavia ci sono differenze minime che variano in base alla circostanza, ai tempi e alle modalità di richiesta disdetta Tiscali. Non perdiamo altro tempo e vediamo quali sono.

Disdetta Tiscali entro 14 giorni

Se hai appena sottoscritto il contratto di fornitura sul sito della compagnia, oppure al telefono o magari in fiera, ma per qualche motivo intendi annullarlo, puoi farlo gratuitamente, senza pagare alcuna penale e senza fornire alcuna spiegazione all’operatore. A darti questa possibilità è il Codice del Consumo (art. 52 e segg. del D.Lsg 206 del 2005) che ti consente di esercitare il diritto di ripensamento, garantendoti la piena libertà di annullare quanto sottoscritto e senza subire alcuna conseguenza.

In pratica sarà come se il contratto non fosse mai esistito. Cosa devi fare? È molto semplice: devi inviare una comunicazione scritta a Tiscali nella quale espliciti la volontà di recedere immediatamente dal contratto, in virtù del diritto di ripensamento. La richiesta di disdetta Tiscali deve essere inoltrata entro e non oltre 14 giorni dalla conclusione del contratto stesso tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a:

Tiscali Italia S.p.A.
Ufficio Gestione Contratti
Località Sa Illetta
Strada Statale 195 km 2.300
09123 Cagliari.

Per esercitare il recesso puoi scaricare il modulo ufficiale, direttamente dal portale www.assitenza.tiscali.it oppure puoi affidarti a Moduli.it, scaricando questo modulo recesso Tiscali 14 giorni. Il modello qui presente, come in generale qualsiasi richiesta scritta, va sempre corredata da copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità.

Cosa succederà dopo l’invio della comunicazione di recesso? Nel caso in cui tu abbia richiesto l’attivazione del servizio di connettività durante i primi 14 giorni, se deciderai di esercitare il diritto di recesso dovrai corrispondere a Tiscali una somma il cui valore è proporzionale al servizio fornito dall’azienda fino al momento del ricevimento della comunicazione di recesso. In più qualora chiedessi la cessazione di un servizio fruibile soltanto mediante l’installazione di un dispositivo elettronico, dovresti pagare anche i relativi costi di disinstallazione, di cui parleremo più avanti. 

Al contempo, Tiscali ti rimborserà gli eventuali importi versati a titolo di canone. Il rimborso avverrà entro 14 giorni dalla data in cui Tiscali ha ricevuto il modulo di recesso per diritto di ripensamento, tramite lo stesso mezzo di pagamento che hai utilizzato per eseguire la transazione iniziale.

Entro 14 giorni dalla data in cui hai manifestato la volontà di recedere, dovrai rispedire a Tiscali tutto il materiale fornito dalla compagnia per accedere al servizio. In particolare gli apparati andranno restituiti a:

Tiscali Italia S.p.A
C/O filiale magazzino SDA-Cagliari
Via Betti S.n.C
Zona Industriale CASIC Est
09030 Elmas Cagliari.

I costi della restituzione sono a tuo carico. Il rimborso che ti spetta sarà sospeso fino al momento della ricezione degli apparati elettronici da parte della società o comunque fino al momento in cui invierai una prova dell’effettiva spedizione.

Attenzione: se dopo essere passato a Tiscali chiederai di poter annullare la sottoscrizione del contratto in virtù del diritto di ripensamento, sappi che alla richiesta non corrisponderà il ripristino automatico del precedente rapporto contrattuale cessato. Nel momento in cui Tiscali riceve a comunicazione di recesso potrebbe non essere possibile interrompere il processo di portabilità, dunque il successivo rientro verso l’operatore precedente dovrà essere richiesto mediante un’apposita procedura di cambio operatore, sostenendone le relative spese.

Disdetta Tiscali a scadenza contratto

Il contratto di fornitura Tiscali ha una validità di 24 mesi, un termine che decorre dalla data di attivazione del servizio. Il contratto si rinnova tacitamente al termine del periodo di validità, dunque ogni 2 anni, a meno che non lo disdici. Chiaramente la disdetta Tiscali a scadenza ha senso se intendi cessare definitivamente la linea: ciò può accadere ad esempio se ritieni sufficiente per le tue esigenze la disponibilità della sola linea mobile e per questo decidi di disfarti del servizio adsl + voce che hai in casa; oppure se sei costretto a trasferirti per lavoro o per motivi sentimentali in un'altra città. A dire il vero in quest'ultimo caso potresti fruire anche del servizio di "trasloco Tiscali", con mantenimento del numero telefonico, ma sarebbe necessario che il trasferimento avvenisse all'interno dello stesso distretto (stesso prefisso). Se dunque ti trasferissi da Palermo a Roma o a Barcellona, saresti costretto a richiedere la cessazione definitiva della linea.

Se, invece, la tua intenzione è quella di passare ad altro operatore, allora non devi effettuare alcuna comunicazione a Tiscali, ma semplicemente fornire al nuovo gestore di telefonia il codice di migrazione e i tuoi dati anagrafici: in questo caso della disdetta Tiscali se ne occuperà personalmente la compagnia subentrante. 

Ma torniamo al tema di questo paragrafo e vediamo in concreto come si fa la disdetta Tiscali a scadenza contratto. È molto semplice: anche in questo caso occorre inviare una comunicazione scritta tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto. Facciamo un esempio: se il contratto in essere con Tiscali scade il giorno 30 Settembre e tu volessi chiedere la disdetta a scadenza, dovresti fare in modo che la comunicazione di disdetta pervenga ai recapiti aziendali entro e non oltre il 31 Agosto.

Per formalizzare la richiesta potrai scaricare questo modulo disdetta Tiscali da Moduli.it e inviarlo tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a:

Tiscali Italia S.p.A. 
Ufficio Gestione Contratti
Località Sa Illetta
Strada Statale 195 km 2.300 
09123 Cagliari.

È possibile anche la disdetta Tiscali PEC: in questo caso il modulo va inviato all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata cessazionecontratti@legalmail.it. Ti ricordiamo che affinché la disdetta Tiscali PEC abbia valore legale, al pari di una raccomandata postale, è necessario che anche la casella del mittente sia una PEC.

Potresti presentare il modulo anche di persona, se ti fosse possibile recarti presso i punti vendita Tiscali; in questo caso è necessario che tu ti faccia rilasciare dall'operatore una ricevuta di avvenuta consegna della richiesta di disdetta.

In alternativa puoi contattare il servizio telefonico di Assistenza Clienti al numero 130 o inoltrare la richiesta di disdetta Tiscali online. Se intendi fruire di quest'ultima opzione, devi prima registrarti sul portale ed accedere alla sezione MyTiscali (https://selfcare.tiscali.it/unit/ecare/it_mytiscali). Lì troverai il modulo da compilare e spedire.

Dopo aver inviato la richiesta di disdetta, dovrai occuparti della restituzione degli apparati elettronici, che ti ricordiamo sono di proprietà di Tiscali. A tal fine ti consigliamo di seguire le indicazioni che troverai qui sotto, nel paragrafo dedicato.

Disdetta Tiscali immediata

Stando alle Condizioni Contrattuali Tiscali, puoi recedere dal contratto anche prima della scadenza. Nessuno ti vincola in tal senso, l’importante è comunicarlo alla società con almeno 30 giorni di anticipo. Anche in questo caso puoi scaricare la modulistica dal sito ufficiale o da Moduli.it: questo è il modulo disdetta immediata Tiscali che puoi inoltrare mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento al solito indirizzo: Tiscali Italia S.p.A. Servizio Clienti, Località Sa Illetta S.S. 195 km 2,300 09123 – Cagliari.

Al modulo di recesso deve sempre essere allegata una fotocopia del documento d’identità in corso di validità. 

Anche in questo caso le alternative alla posta raccomandata sono rappresentate da:

  • Posta Elettronica Certificata, tramite l'indirizzo cessazionecontratti@legalmail.it;
  • consegna a mano presso i punti vendita Tiscali;
  • assistenza telefonica, tramite il numero 130;
  • richiesta online, tramite la sezione MyTiscali del sito ufficiale.

Il recesso sarà efficace a partire dal momento in cui Tiscali terminerà le attività necessarie all’espletamento della relativa richiesta. In ogni caso il termine massimo non dovrebbe superare i 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di recesso.

C'è una cosa da tenere in considerazione in caso di disdetta Tiscali immediata: secondo l’articolo 5.5 delle Condizioni Generali di contratto Tiscali, nel caso in cui avessi sottoscritto una speciale offerta commerciale, usufruendo di promozioni al momento dell’attivazione, la compagnia telefonica potrà richiederti il rimborso degli sconti usufruiti nel caso di recesso entro un determinato termine.

Disdetta Tiscali costi di disattivazione

Che tu decida di migrare verso un nuovo operatore oppure di cessare definitivamente la linea, dovrai comunque corrispondere a Tiscali i cosiddetti "costi di disattivazione". L'entità di questi costi varia in funzione della tipologia di servizio offerto e della tecnologia con cui il servizio stesso è fornito. La tabella è riportata sul sito ufficiale della compagnia all'indirizzo http://assistenza.tiscali.it/informazioni/contratto/guida/costi-disattivazione/.

Così se si tratta del servizio ADSL/Fibra, ti viene addebitato in bolletta un costo di disattivazione il cui importo varia da un minimo di 26,22 euro ad un massimo di 43,36 euro (a seconda della tecnologia utilizzata), quando richiedi il passaggio ad altro gestore (migrazione). Per lo stesso servizio il costo sale a 70 euro se richiedi la cessazione definitiva del servizio.

Nel caso di servizio ADSL/Fibra + Voce, invece, l'addebito varia da un minimo di 35,29 euro ad un massimo di 43,36 euro per la migrazione, mentre nel caso di cessazione definitiva del servizio è previsto un costo fisso di 70 euro.

Tali costi si riferiscono ai servizi erogati nei confronti dei clienti privati.

Ma come fare a sapere il tipo di tecnologia che si sta utilizzando, così da poter conoscere da subito il costo di disattivazione che sarà applicato? Tiscali ci dice che è sufficiente consultare l'ultima pagina della fattura, alla sezione "Codici di migrazione". Qui è presente la voce "codice" e le ultime 3 cifre del codice (es. 001) corrispondono proprio al "Codice tecnologia" della tabella presente nella pagina http://assistenza.tiscali.it/informazioni/contratto/guida/costi-disattivazione/.

Se dovessi ravvisare in fattura addebiti per costi di disattivazione in misura superiore a quelli sopra indicati, potresti inviare una lettera di diffida a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno per chiedere l'immediata emissione di una nota di credito. Questa è la lettera di reclamo per addebito in fattura dei costi di disattivazione o penali da utilizzare in questo caso.

Disdetta Tiscali per decesso

Nel malaugurato caso in cui l’intestatario della linea telefonica passi a miglior vita, uno dei suoi eredi, certificato di morte alla mano, potrebbe chiedere la cessazione definitiva della linea. Questa richiesta ha senso farla se, ad esempio, a seguito della morte di tuo nonna, la nonna decidesse di trasferirsi da te oppure in una casa di riposo.

La richiesta è mmolto semplice: è sufficiente compilare questo modulo di disdetta contratto di telefonia per decesso intestatario e inviarlo ai recapiti sopra indicati. Alla lettera di richiesta vanno allegati:

  • una copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente;
  • il certificato di morte in originale.

Se al contrario tua nonna decidesse di continuare ad abitare quella casa, basterebbe una semplice modifica dell'intestatario del contratto (basta contattare il Servizio Clienti al numero 130). Infine se fossi tu a trasferirti in quella casa, potresti anche valutare l’idea del subentro. Ma attenzione: con il subentro assumi a tuo carico tutti gli oneri contrattuali in carico al precedente intestatario (tuo nonno). Questo significa che Tiscali potrà proseguire le eventuali procedure di recupero crediti nei tuoi confronti e sospensione del servizio in caso di mancato pagamento delle fatture.

Disdetta Tiscali per variazioni contrattuali

Se ti è arrivata la lettera che ti avverte delle imminenti modifiche contrattuali (ad esempio un aumento del corrispettivo su base mensile, un aumento dei costi di disattivazione, ecc.) sappi che hai 30 giorni per decidere se accettare o meno le nuove condizioni oppure disdire il contratto. Se deciderai di accettare le variazioni contrattuali non dovrai rispondere alla comunicazione, né chiamare il servizio clienti: vale la regola del silenzio assenso.

Al contrario, dovrai provvedere ad effettuare la disdetta Tiscali, attenendoti alle indicazioni riportate sulla lettera. Non temere, non è nulla di diverso rispetto a quanto descritto nei paragrafi precedenti. Dovrai solo redigere in ogni sua parte questo specifico modulo di disdetta Tiscali per variazioni contrattuali, poi allegare il documento d’identità in corso di validità e inviarlo ai canali di comunicazione predisposti dall’azienda.

Tiscali restituzione modem

Quando hai sottoscritto il contratto di fornitura con Tiscali ti sono stati forniti dei dispositivi necessari all’erogazione del servizio. Le condizioni di ottenimento degli apparati sono descritte nel materiale informativo relativo all’offerta sottoscritta. In ogni caso potresti riceverli a noleggio (anche con canone anticipato), in comodato d’uso gratuito o mediante la compravendita e il seguente pagamento a rate. Una volta ricevuti gli apparati elettronici dovrai conservarli con cura e diligenza. Dovrai assumerti le tue responsabilità nel caso in cui si verificassero dei guasti o se i dispositivi si deteriorassero più del dovuto.

Non sei tenuto a cedere a nessuno gli apparecchi concessi in comodato o a noleggio da Tiscali, né tantomeno potrai manometterli. In caso di smarrimento, furto o danneggiamento dovrai comunicare immediatamente l’accaduto a Tiscali mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Purtroppo nel caso in cui avessi acquistato l’apparecchio in questione non potrai essere rimborsato, mentre nel caso in cui il bene fosse ancora una proprietà di Tiscali dovresti provvedere tu al rimborso del prezzo.

Chiaramente nel caso in cui si rendesse necessaria la sostituzione di un apparato per esigenze tecniche e/o per migliorare il servizio, provvederebbe Tiscali ad effettuare il cambio e la nuova installazione.

Come si è detto in precedenza la disdetta del contratto comporta anche la fine del periodo di noleggio o comodato. Tradotto significa che dovrai restituire a tue spese le apparecchiature a Tiscali. Per informazioni dettagliate ti consigliamo di telefonare al Servizio Clienti, tuttavia è possibile reperire informazioni utili anche sul sito ufficiale www.assistenza.tiscali.it.

La restituzione degli apparati, in caso di recesso prima della scadenza e di disdetta Tiscali alla scadenza contrattuale, va eseguita entro 30 giorni dall'avvenuta cessazione del servizio. L’apparato per il servizio ADSL/Fibra o J 4G+ (indoor), dovrà essere restituito con spese di spedizione a tuo carico all’indirizzo:

Tiscali Italia S.p.A 
C/O filiale magazzino SDA-Cagliari 
Via Betti S.n.C 
Zona Industriale CASIC Est 
09030 Elmas Cagliari.

Dopo aver provveduto alla spedizione dovresti inviare via fax la ricevuta postale di spedizione, indicando anche il numero cliente. Il numero a cui spedire il fax è il seguente: 800 910 028. Nel caso in cui dovessi provvedere alla disinstallazione dell'apparato outdoor, sappi che non potresti provvedere autonomamente, ma dovresti aspettare il tecnico specializzato. L’intervento di disinstallazione costa 50 euro.

Nel caso in cui impedissi al tecnico di svolgere il suo lavoro, il che comporterebbe la mancata restituzione dell’apparecchio, ti verranno addebitati in fattura ben 100 euro di penale.

Nel caso in cui il contratto preveda la vendita degli apparati con pagamento a rate, in caso di recesso prima del termine indicato nell’offerta commerciale, dovresti pagare in un'unica soluzione le restanti rate. Purtroppo in nessun caso è possibile ricevere il rimborso del:

  • corrispettivo dovuto per i dispositivi acquistati;
  • costo relativo all’installazione.

In caso di mancata restituzione dell'apparato ti sarà addebitata una penale, il cui valore dipende dal tipo di apparato e dalla tempistica di utilizzo. Nello specifico dovrai pagare:

  • 60 euro per gli apparati posseduti da meno di un anno;
  • 40 euro per gli apparati posseduti da meno di 2 anni;
  • 20 euro per gli apparati posseduti da oltre 2 anni;
  • 100 euro in caso di mancata restituzione dell'apparato indoor relativo al servizio J 4G+.

Reclamo Tiscali

Qualora la procedura di disdetta non avvenga nel rispetto dei tempi indicati dalle Condizioni Generali di Contratto e dalla Carta dei Servizi, nel caso in cui rilevassi inadempienze o violazioni da parte del gestore, potresti reclamare nei confronti di Tiscali. Reclamare significa segnalare formalmente un comportamento che si ritiene essere scorretto o comunque non conforme alle disposizioni dettate dal contratto e più in generale dalla normativa di settore.

Come fare? Occorre redigere una lettera, o ancora meglio compilare il modulo di reclamo Tiscali, indicando la causa del tuo scontento, i disagi subiti, la data in cui si sono verificati e così via. Sebbene la Carta dei Servizi stabilisca che le comunicazioni scritte possono essere spedite tramite posta ordinaria, noi ti consigliamo di preferire la posta raccomandata con avviso di ricevimento, eventualmente effettuando l’invio della lettera senza busta.

La comunicazione, in qualunque caso, deve essere spedita all’indirizzo:

Tiscali Italia S.p.a.
Servizio Clienti,
Sa Illetta
09123 Cagliari.

In alternativa è possibile spedire il reclamo tramite PEC, all’indirizzo servizioclienti.tiscali@tiscalipec.it, oppure inoltrarlo a mezzo fax. I privati possono utilizzare il numero 800 910 028, mentre le aziende devono spedire la modulistica al numero 800 910 032.

In ogni caso devi sapere che Tiscali deve rispondere ai reclami entro 45 giorni. In caso di prolungato ritardo o qualora la risposta non ti soddisfacesse affatto, dovresti tentare di risolvere la questione in via stragiudiziale, prima di portare l'azienda in Tribunale. Gli strumenti utili alla risoluzione stragiudiziale delle controversie sono molto semplici da utilizzare, ti permettono di avere risposte in tempi brevi a costi molto più contenuti rispetto al classico procedimento giudiziario. Quando hai a che fare con le compagnie telefoniche, dunque con aziende come Tiscali, puoi:

  • avanzare una richiesta di conciliazione presso il Corecom della tua regione;
  • intraprendere la procedura di conciliazione paritetica attivabile tramite le associazioni dei consumatori.

Nel caso in cui il procedimento scelto non dia i risultati sperati potresti rivolgerti all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni o all’Autorità giudiziaria.

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47185 - mario scarpa
31/10/2016
Sono utente tiscali da più di 10 anni e stò valutando seriamente un cambio di operatore magari vodafine superfibra per avere una velocità che tiscali non è in grado di fornire. La domanda è questa; dopo 10 anni che pago il noleggio del modem, perche lo devo restituire e magari pagare una penalità per avere un servizio sicuramente migliore di quello che mi offre tiscali??

44782 - Marziale bosetti
23/03/2016
Ho sottoscritto con Tim "Internet senza limiti" per l'importo di 22.90 al mese più costi una tantum di 97.60, quindi dovrei ricevere una fattura sui 28 euro. Invece continuano a mandare fatture di 38 euro che non ho ancora pagato finché non sistemeranno la cosa. Ormai dopo solleciti e fax di richiesta chiarimenti vorrei recedere per mancato rispetto del contratto.

40665 - domenico
23/07/2015
Ma perchè bisogna pagare la restituzione dell'apparato di ricezione e una penale di cessazione di servizio? Non trovo corretto che queste informazioni non vengano date all'atto di stipula e sosprattutto perchè pagare la spedizione se pago anche una disdetta è una follia o meglio ladrata!!!

36262 - concu giovanni
24/02/2015
Dove devo restituire il modem