Disagi e disservizi in vacanza? Ecco cosa fare

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Sono finite anche queste vacanze. Se quello che doveva essere un periodo di meritato riposo e di relax è diventato un incubo, ti conforterà sapere che il nostro ordinamento prevede una serie di tutele in tuo favore. Moduli.it ti offre, invece, tutta la modulistica necessaria per far valere i tuoi diritti.

Danno da vacanza rovinata

Se le condizioni e i servizi ricevuti sono risultati inadeguati rispetto a quelli illustrati nei depliant pubblicitari o qualitativamente inferiori a quelli che ci si aspettava sulla base del prezzo pagato, al rientro a casa sporgi reclamo nei confronti dell’agenzia di viaggio o del tour operator.

Il danno da vacanza rovinata è da considerarsi come un danno non patrimoniale (stress, disagio psico-fisico), da distinguersi dal vero e proprio danno patrimoniale, che il turista ha avuto per il fatto di non aver potuto godere appieno della vacanza quale occasione di piacere, svago e riposo, a causa di inadempimenti contrattuali (scarsa qualità dell’albergo o dei trasporti, servizi non in linea con gli standard promessi e così via).

L'inadempimento chiaramente deve essere "di non scarsa importanza", lo stabilisce l'art. 47 del Codice del Turismo (d.lgs. 79/2011), che definisce il "danno da vacanza rovinata" come "un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all'irripetibilità dell'occasione perduta".

Per conoscere ogni dettaglio sulle mosse da compiere leggi questo articolo: "Danno da vacanza rovinata: come chiedere il risarcimento".

Volo aereo: ritardi e cancellazioni

Se invece hai subito disagi in conseguenza dei forti ritardi del tuo volo aereo, ti consigliamo la lettura di "Voli in ritardo? Avete diritto ad un indennizzo e all'assitenza". In questo caso oltre a ricevere l'assistenza necessaria da parte della compagnia (pasti, bevande, ecc.), hai anche diritto - se il ritardo accumulato supera le cinque ore - al rimborso entro 7 giorni del prezzo del biglietto. In alternativa al rimborso puoi scegliere tra:
- imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale non appena possibile;
- imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale in data successiva di suo gradimento, a seconda della disponibilità dei posti.

E non è finita qui: infatti se il ritardo supera le 3 ore, puoi richiedere, così come avviene per le cancellazioni, un indennizzo che varia tra i 250 e i 600 euro, a seconda della lunghezza del volo.

Se il tuo volo è stato addirittura cancellato e siete più che mai intenzionato a richiedere un risarcimento per i danni sabiti, allora dai un’occhiata all'articolo "Volo cancellato: come chiedere rimborsi e indennizzi".

Attenzione: se il ritardo o la cancellazione del volo sono stati causati da circostanze eccezionali, come ad esempio il maltempo o un allarme terroristico, non si ha diritto ad alcun indennizzo.

Nel caso in cui, pur munito di regolare biglietto aereo e prenotazione confermata, ti sei visto negare l’imbarco causa overbooking, sappi che anche in questo caso hai diritto a forme specifiche di risarcimento ("Overbooking, ecco come tutelarsi").

Bagaglio smarrito o danneggiato

Se all’arrivo a destinazione il tuo bagaglio, regolarmente registrato, non ti è stato restituito o ti è stato restituito in ritardo, oppure è risultato danneggiato, presenta una richiesta di risarcimento alla compagnia.

In questi casi infatti la responsabilità è chiaramente della compagnia aerea, per la quale la Convenzione di Montreal prevede un risarcimento fino a 1.100 euro circa per passeggero.

Se ritieni di aver subito un danno maggiore di quello risarcito dalla compagnia aerea, potrai sempre agire per tale danno ulteriore. La richiesta di rimborso devi farla per iscritto, inoltrandola mediante raccomandata con avviso di ricevimento entro 7 giorni:
- dalla data di apertura del P.I.R. in caso di danneggiamento e manomissione evidente;
- dalla data di riconsegna in caso danneggiamento o manomissione occulta.

Naturalmente devi osservare una rigorosa procedura nella richiesta di risarcimento, per cui al fine di non incappare in possibili errori ti consigliamo la lettura dell'articolo "Bagaglio smarrito o danneggiato? Ecco come farsi risarcire dalla compagnia".

Ricordati di allegare alla richiesta di rimborso il PIR, il biglietto aereo, l’etichetta bagaglio, le ricevute di pagamento e/o gli scontrini delle spese sostenute.

Furti e disservizi in albergo

L'albergo che avevi prenotato sembrava garantire il massimo confort al momento della prenotazione, purtroppo tutte le informazioni acquisite in agenzia o direttamente sul sito si sono rivelate fasulle: camera sporca, senza riscaldamento, male isolata, ecc.

In questi casi è sempre bene manifestare la propria insoddisfazione al personale dell'albergo e chiedere con forza di risolvere il problema. Se non è stato possibile trovare una soluzione, perchè ad esempio tutte le altre camere erano occupate, si può chiedere di essere rimborsati o di ottenere uno sconto sul costo della camera.

Se non hai ottenuto alcuna concessione dal direttore dell'hotel, allora ti consigliamo di presentare un reclamo scritto all’albergatore o all’agenzia e al tour operator che hanno organizzato la vacanza. Sul nostro portale trovi il fac simile di reclamo per servizi ricevuti in albergo e richiesta di rimborso (leggi "Disservizi in hotel: come reclamare e farsi rimborsare").

Più che subire un disservizio sei stato vittima di un furto in albergo? Devi sapere che l'albergatore è responsabile di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione per tutto quello che tu avevi in camera o più in generale all’interno dell’albergo ("Furto in albergo: come chiedere il risarcimento").

Pubblicato il 11/01/2016
Tags: vacanze
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