Guida alla disdetta immediata Sky

disdetta immediata Sky, come fare disdetta immediata Sky

Solitamente, quando si intende disdire un contratto di abbonamento, si cerca sempre di eseguire la procedura più semplice e veloce. I motivi posso essere tanti: si recede a causa di un trasloco, di un trasferimento all'estero per lavoro, perché non si riesce a godere a pieno del servizio, per insoddisfazione o magari perché in questo momento storico così particolare riuscire a sostenere anche i costi dei servizi di intrattenimento alla tv non è poi così semplice. In tutti questi casi potrebbe rendersi necessario liberarsi del contratto nel minor tempo possibile e, per quanto riguarda la nota pay tv, optare seppur a malincuore per la disdetta immediata Sky.  

Per fortuna Sky è un’azienda molto seria, orientanta al miglioramento continuo e al soddisfacimento dei propri utenti. Questo ti garantisce la massima efficienza nei servizi e l’assoluto rispetto delle normative vigenti, soprattutto quando si parla di trasparenza e tutela dei consumatori.

Sul sito ufficiale, infatti, troverai tutti i documenti contrattuali utilizzati dall'azienda riguardanti le condizioni generali al classico servizio di abbonamento Sky oppure ai servizi Tim Sky e Sky Fastweb: caratteristiche dell'abbonamento, durata, pagamenti, installazione e consegna dei dispositivi, ecc. Alle condizioni generali possono associarsi condizioni particolari nel caso in cui tu abbia aderito ad esempio ad una promozione, dunque l'invito è di tenere bene a mente anche queste ultime nel caso in cui tu debba avanzare delle richieste all'azienda e più in generale tutelare i tuoi diritti. Sky non ha tralasciato proprio nulla, mettendo a disposizione dei propri utenti anche un'ampia informativa sulla privacy, la Policy Sky sull'utilizzo dei cookie e perfino una sezione ("Sky Informa") con le ultime novità e comunicazioni da parte dell'azienda. In questa sezione oggi trovi un paio di comunicazioni: l'una relativa alla modifica delle condizioni generali di abbonamento e l'altra relativa alla modifica della periodicità della fatturazione (ne abbiamo parlato nell'articolo "Fatture Sky: arriveranno ogni 4 settimane").

In ogni caso qualora avessi problemi nel reperirle oppure non ti fossero chiare alcune condizioni o procedure, potresti spostare la ricerca su Moduli.it: siamo certi che nel nostro blog troverai tutte le indicazioni che stai cercando, incluse quelle relative alla disdetta immediata Sky.

Come fare disdetta immediata Sky

Come potrai immaginare, non sempre occorre aspettare che il contratto di fornitura giunga alla scadenza annuale per chiedere la disdetta. Al contrario ai consumatori è sempre garantita la possibilità di recedere dal contratto in qualsiasi momento. In alcuni casi particolari, poi, la disdetta immediata non richiede neanche il pagamento dei costi di disattivazione o di eventuali penali. Ciò accade, in particolare, quando l'azienda fornitrice comunica al proprio cliente una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. Ma come vedremo meglio nel paragrafo successivo, per godere di questo beneficio l'abbonato è tenuto al rispetto di certe condizioni.

Vediamo ora, nello specifico, come è possibile fare la disdetta immediata a Sky in tempi record. Per prima cosa ci teniamo a specificarti che hai 3 possibili opzioni:

1- Fare la disdetta immediata Sky esercitando il diritto di ripensamento;
2- Fare la disdetta immediata Sky per aumento canone;
3- Fare la disdetta immediata Sky con Decreto Bersani.

Nei prossimi paragrafi andremo ad approfondire ogni singola possibilità, illustrandoti la procedura da sostenere e offrendoti i moduli da scaricare.

Disdetta immediata contratto Sky entro 14 giorni

Se hai sottoscritto il contratto, ma tornando a casa o spegnendo il computer ti sei reso conto di non poter sostenere il costo di quell’abbonamento, puoi recedere in un batter d’occhio esercitando il diritto di ripensamento. Questa è un’opzione specificata da Sky nelle condizioni contrattuali, di fatti si legge che “qualora l’adesione al contratto sia avvenuta mediante internet, telefono, o comunque fuori da locali commerciali, avrai la possibilità di recedere dal contratto, entro i 14 giorni successivi all’attivazione del servizio (coincidente con l’attivazione della smart card), salvo per i lavori di installazione esplicitamente richiesti ed eseguiti da Installatore Sky”.

Il diritto di ripensamento è espressamente disciplinato dal Codice del Consumo (D.Lsg 206 del 2005) e consente ad una delle due parti di sciogliere prematuramente il contratto e quindi tutte quante le obbligazioni che ne conseguono, senza essere assoggettato al pagamento di costi o penali. E' un diritto che si esercita nel momento in cui il contratto viene stipulato a distanza o al di fuori dei locali commerciali. 

Vediamo ora come recedere. La procedura è semplicissima, in pratica puoi scaricare gratuitamente questo modulo disdetta immediata Sky e compilarlo con i tuoi dati personali, firmarlo, allegare un documento d’identità e spedirlo tramite posta raccomandata a

Sky Italia S.r.l.
Casella Postale 13057
20141, Milano.

Ricorda di fare attenzione ai tempi necessari alla spedizione: esegui il tracking della lettera oppure opta per un servizio di spedizione veloce, come ad esempio Raccomandata1.

Disdetta Sky con decorrenza immediata per aumento canone

Un altra occasione in cui puoi esercitare il diritto alla disdetta immediata Sky, è quando l'azienda ti comunica un aumento del canone di abbonamento, una diversa periodicità di fatturazione o una qualsiasi altra modifica delle condizioni contrattuali. Come si fa? Potrebbe sembrarti complessa, ma in realtà la procedura è molto semplice. Ecco in cosa consiste.

Innanzitutto è necessario ricordarti che Sky, come qualsiasi altra azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni in Italia, è tenuta a sottostare alle regole imposte dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM). In questo specifico caso l’AGCOM prevede che, in caso di modifiche unilateriali delle condizioni contrattuali (aumento del canone, ecc.), i consumatori abbiano il diritto di essere avvisati con congruo anticipo, tramite una formale comunicazione scritta. Tale comunicazione può essere inclusa nella fattura oppure può essere inviata separatamente; l’importante è che, oltre a specificare i motivi che giustificano l’aumento del canone o comunque una qualsiasi altra modifica al contratto, ai clienti sia concessa l’opportunità di disdire il contratto gratuitamente e in tempi rapidi.

Inoltre nel caso in cui il cliente esercitasse il diritto di recesso, non solo sarebbe esentato dal pagamento dei costi di disattivazione e di eventuali penali, ma non sarebbe neppure tenuto alla restituzione delle promozioni eventualmente godute.

Se vorrai effettuare la disdetta immediata Sky per modifica unilaterale del condizioni contrattuali, dovrai muoverti in fretta: hai 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione per inviare a Sky la richiesta formale di disdetta. Questo è il modulo di recesso Sky per modifica unilaterale del contratto. Se la modifica riguarda specificatamente il canone, allora puoi utilizzare questo fac simile lettera disdetta immediata Sky per aumento canone

La lettera va spedita tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo:

Sky Italia S.r.l.
Casella Postale 13057 
20141, Milano.

Attenzione: al termine dei 30 giorni la comunicazione dovrà essere già recapitata a Sky, altrimenti non si potrà beneficiare delle condizioni per la disdetta agevolata. Qualora il fac-simile non arrivasse in tempo, infatti, le nuove condizioni contrattuali e il relativo aumento del canone o la nuova periodicità di emissione delle fatture si considereranno accettate.

Disdetta immediata Sky con Decreto Bersani

Veniamo ora alla terza opzione di disdetta immediata Sky. Come forse già saprai, con il Decreto Bersani (Legge 2 aprile 2007 n. 40) è stata data l’opportunità ai consumatori di recedere dal contratto in qualsiasi momento, dunque senza attendere la scadenza contrattuale, che di solito è fissata a 12 o 24 mesi dalla sottoscrizione. Recedere dal contratto prima della scadenza è semplicissimo, anche in questo caso non dovrai far altro che inviare una banale comunicazione scritta tramite posta raccomandata, con un preavviso minimo di 30 giorni. Questo è il modulo disdetta sky immediata 30 giorni che puoi scaricare gratuitamente da questo portale e inoltrare tramite raccomandata con avviso di ricevimento al solito indirizzo:

Sky Italia S.r.l.
Casella Postale 13057 
20141, Milano.

Il recesso sarà efficace dopo 30 giorni dalla data di ricezione della raccomandata. Nello specifico ci teniamo a sottolineare che è meglio spedire la comunicazione a Sky entro la fine del mese, cosicché possa essere elaborata e resa efficace entro la fine del mese successivo. Al contrario, qualora la comunicazione dovesse pervenire a Sky durante il corso del mese, si dovrà attendere la fine del mese successivo per ottenere la disdetta. Chiaramente si dovranno corrispondere anche gli importi fatturati durante tutto il periodo di tempo precedente la disdetta.

Questa terza opzione è l’unica a prevedere la corresponsione di alcuni costi, da parte del consumatore. In primo luogo dovrai pagare a Sky gli importi della fornitura del servizio fino alla data in cui ha avuto efficacia la disdetta.

In secondo luogo, qualora si disdicesse un contratto, sottoscritto in presenza di un’offerta speciale o una promozione, che non fosse ancora giunto alla scadenza naturale, si dovrebbe restituire a Sky l’importo totale del beneficio ottenuto durante la decorrenza contrattuale. Ti facciamo un esempio, così da permetterti di capire meglio: se hai usufruito di una promozione che prevedeva lo sconto di 10,00 euro per i primi 12 mesi di abbonamento, e decidi di recedere dal contratto al 6° mese, dovrai restituire a Sky una cifra pari a 60 euro.

In terzo luogo dovrai pagare quello che Sky chiama il "costo dell'operatore" e ammonta a 11,53 euro. Per saperne di più leggi: “Costi di disattivazione: in caso di disdetta sono dovuti?”.

Sky Italia: disdetta immediata e restituzione degli apparati

Dopo aver effettuato la disdetta immediata Sky è necessario procedere alla restituzione degli apparati concessi in comodato d’uso gratuito, da parte dell’azienda. Nello specifico dovrai restituire la Smart Card, il decoder, la digital key ed il telecomando entro 30 giorni dalla disdetta presso uno degli Sky Service più vicini a te (sarà Sky stessa a comunicarti quale), avendo cura di farti rilasciare la ricevuta di consegna. I dispositivi devono tornare al mittente in ottime condizioni.

Qualora non fosse possibile, a causa di smarrimento, furto o danneggiamento degli stessi, dovrai corrispondere una penale a Sky, che varia dipendentemente dal tipo di dispositivo perso o danneggiato. Per conoscere gli importi e altre indicazioni utili alla restituzione degli apparati Sky, ti consigliamo di leggere “Restituzione Decoder Sky: come e quando effettuarla”.

Come dare disdetta immediata a Sky

Prima di concludere la lettura di questo articolo e passare dalle parole ai fatti, ti consigliamo di chiamare il numero 199.100.400. Risponderà il servizio assistenza di Sky, al quale dovresti chiedere la data di scadenza del contratto sottoscritto. Se ti mancano uno o due mesi per concluderlo, ti consigliamo di attendere i tempi tecnici e prepararti ad eseguire la disdetta a scadenza del contratto, che è a costo zero e ti permette di evitare tutte le problematiche relative al recesso anticipato di cui abbiamo scritto nel paragrafo precedente. Cosa prevede la procedura di disdetta Sky a scadenza? Anche in questo caso le regole per eseguire correttamente la disdetta sono semplici, dovrai solo prestare attenzione ai tempi e organizzarti per bene, in quanto la comunicazione di disdetta dovrà essere recapitata a Sky con un preavviso minimo di 30 giorni rispetto alla data di scadenza prevista. Questo è il modulo di disdetta Sky a scadenza che puoi gratuitamente scaricare da Moduli.it e inviare tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a Sky Italia S.r.l., Casella Postale 13057 – 20141, Milano.

Problemi con la richiesta disdetta immediata Sky? Scrivi un reclamo

Come abbiamo più volte ripetuto in questo testo, il procedimento per chiedere la disdetta a Sky è semplice, le cose a cui fare attenzione sono poche e molto spesso riguardano la tempistica da rispettare. È dunque una questione di organizzazione: Sky ti chiede la massima collaborazione, in quanto il procedimento è già stato ridotto ai minimi termini. Nonostante tu faccia tutto secondo le regole, però, è possibile riscontrare qualche piccolo problema, come dei ritardi nel processare la disdetta del contratto, la richiesta di ulteriori costi rispetto a quelli che abbiamo enunciato in questo articolo e così via.

Qualora si presentassero delle problematiche legate alla disdetta, ti consigliamo di metterti immediatamente in contatto con gli operatori del Servizio Clienti Sky. Nel sito ufficiale trovi la sezione "Contatta Sky" che puoi utilizzare come una normale chat esponendo i tuoi problemi agli addetti dell’assistenza clienti. Se il supporto tecnico non può fare niente per correggere il problema, allora sarà meglio portarlo all’attenzione dell’azienda con un reclamo scritto. L’articolo che abbiamo dedicato a questo specifico argomento è “Come scrivere un reclamo a Sky”, nel quale troverai le indicazioni specifiche per ogni singola parte della procedura.

Ad ogni modo sappi che anche stavolta il regolamento non prevede rompicapi: non dovrai far altro che predisporre una lettera (puoi scaricare questo modulo di reclamo Sky), firmarla ed inviarla sempre tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a Sky Italia - Casella Postale 13057 - 20141 Milano.

Una volta ricevuto il reclamo, Sky si impegnerà per fornirti una risposta adeguata entro 30 giorni. Qualora le settimane passassero, ma non ricevessi alcuna comunicazione da parte dell’azienda, oppure ti arrivasse una risposta insoddisfacente, tanto da pensare di portare la controversia davanti ad un giudice, sappi che dovrai prima espletare un tentativo di risoluzione stragiudiziale della controversia, attraverso il ricorso alla Conciliazione. La Conciliazione è un passo obbligato per quei consumatori che, dopo aver riscontrato un problema con la propria pay tv, non riescono a trovare in nessun modo una soluzione.

In questi casi, come detto, prima di rimettere la controversia nelle mani del Giudice di Pace è doveroso tentare di risolverla con la Conciliazione, che può essere richiesta sia al Corecom (Comitato Regionale per le comunicazioni) che presso una qualsiasi sede di Camera di Commercio con la quale AGCom ha stipulato un protocollo di collaborazione. Esiste anche una terza opzione, ossia quella della conciliazione paritetica esperita con il supporto di un'Associazione di Consumatori scelta dall'utente. Quest'ultima si basa su protocolli sottoscritti tra le associazioni dei consumatori e la singola azienda, che stabiliscono le regole cui le parti devono attenersi per risolvere le singole controversie.

La procedura in tutti i casi è molto semplice: si tratta di un’udienza, nella quale le due parti cercano di raggiungere un’intesa grazie ad una figura mediatrice, ovvero il conciliatore. Solitamente si giunge ad esiti positivi, in tempi brevi e a costi estremamente contenuti, rispetto alle classiche spese legali. Per conoscere tutti i dettagli del procedimento ti consigliamo di leggere l’articolo che abbiamo dedicato all’argomento “Pay tv: come far valere i tuoi diritti” .

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