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Comunicazione cessione del credito: fac simile editabile

comunicazione cessione del credito

Fac simile con cui il creditore informa il proprio debitore di aver provveduto a cedere il proprio titolo di credito nei confronti di un terzo soggetto.

Comunicazione cessione del credito: perché è importante

La cessione del credito è un contratto attraverso il quale un soggetto (cedente) cede il proprio diritto di credito ad un terzo (cessionario), che subentra nella disponibilità del diritto di riscossione nei confronti del debitore (ceduto).

Ora mentre non è necessario acquisire il consenso del debitore ai fini della cessione, è fondamentale per la legge che lo stesso ne venga adeguatamente informato: ciò affinché il debitore possa liberarsi dall’obbligazione, eseguendo la prestazione ...

Cessione del credito: fac simile e guida

cessione del credito, contratto di cessione del credito

Fac simile di atto con il quale il creditore trasferisce ad uno o più soggetti un credito che vanta nei confronti di un debitore (art. 1260 e successivi del Codice Civile). Facciamo un esempio: Rossi (cedente) vanta un credito nei confronti di Bianchi di 1.000 euro per fornitura merce non pagata. Rossi decide di cedere il proprio credito a Verdi (cessionario). Bianchi (ceduto) una volta informato della cessione, può ritenersi liberato solo quando avrà provveduto a corrispondere la somma di 1.000 euro in favore di Verdi. 

Quando non è ammessa la cessione del credito

La cessione non è ammessa se:

  • il credito ha carattere strettamente personale
  • è vietata dalla legge
  • creditore e debitore hann...

Accordo di riservatezza: modello Word e PDF

accordo di segretezza, accordo di confidenzialità

Fac simile di accordo che le parti devono sottoscrivere quando hanno la necessità di scambiarsi informazioni di natura confidenziale per il raggiungimento di determinati scopi e desiderano garantire che le stesse rimangano riservate.

Accordo di riservatezza: quando si usa

L'accordo di riservatezza viene predisposto e sottoscritto quando le parti hanno la necessità di dover condividere informazioni confidenziali, come i dati di un progetto ancora in cantiere oppure i dati relativi a disegni e modelli per i quali si è ancora in attesa della concessione di un brevetto e via discorrendo.

Questa situazione può determinarsi quando l'intento delle parti o di una sola delle parti è quello di:

  • sv...

Fac simile riconoscimento di debito modello

riconoscimento di debito

Un paio di fac simile di scrittura privata da utilizzare nel caso in cui un soggetto intenda riconoscere l'esistenza di un debito nei confronti di un altro soggetto. Alle origini del debito può esserci, ad esempio:

  • una fornitura di merce
  • la vendita di un bene
  • la concessione di un prestito
  • ecc.

Riconoscimento di debito: è utile al creditore

Si tratta di un atto molto utile al creditore in quanto inverte l’onere della prova, aspetto questo di non trascurabile importanza nel caso in cui le parti dovessero ritrovarsi davanti ad un Giudice.

Cosa significa nella sostanza? Che non è più il creditore Rossi a dover provare di vantare un credito nei confronti di Bianchi, ma è quest'ultimo a dover...

Quietanza liberatoria cambiale: fac simile di dichiarazione

quietanza liberatoria cambiale
In questa scheda rendiamo disponibili alcuni modelli di quietanza liberatoria cambiale, una attestazione del creditore riguardo al pagamento dell'intera somma vantata nei confronti del debitore.

Cos'è la cambiale

Per spiegare come e quando utilizzare la quietanza liberatoria cambiale è utile fare un breve cenno sulla cambiale e sulle conseguenze legate al suo mancato pagamento.

Diciamo innanzitutto che la cambiale consente 

  • al debitore di rinviare il pagamento di una somma di denaro ad una data prestabilita e 
  • al creditore di entrare in possesso di un titolo di credito che gli attribuisce il diritto di agire nei confronti del debitore, nel caso in cui quest’ultimo si mostri insolvente.
  • ...

Quietanza liberatoria TFR: fac simile dichiarazione lavoratore

quietanza liberatoria tfr, ricevuta pagamento tfr

Fac simile di dichiarazione rilasciata e sottoscritta dal lavoratore dipendente in riferimento alla percezione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) a lui spettante.

Quando si utilizza la quietanza liberatoria per saldo Tfr

Qualunque ne sia la causa (licenziamento, dimissioni, ecc.), con la cessazione del rapporto di lavoro il dipendente ha il diritto di ricevere il trattamento di fine rapporto (conosciuto anche come liquidazione o buonuscita), una somma accantonata mensilmente dal datore di lavoro e commisurato alla sua retribuzione.

Nel momento in cui il datore corrisponde il Tfr fa firmare al lavoratore dipendente un documento con cui lo stesso dichiara di ricevere in una certa data, ...

Lettera di accompagnamento a quietanza liberatoria assegno

Lettera di accompagnamento quietanza liberatoria assegno

Lettera di accompagnamento al modulo di quietanza liberatoria assegno.

Per la precisione si tratta di una lettera con cui il debitore informa la banca trattaria o il pubblico ufficiale incaricato della levata del protesto che alla stessa è allegata la liberatoria per assegno impagato, ossia una dichiarazione, con firma autenticata da pubblico ufficiale, con cui si attesta di aver regolarmente pagato l’assegno emesso in assenza di provvista, compresi gli interessi, la penale e le eventuali spese per il protesto.

La lettera di accompagnamento e la liberatoria devono essere trasmessi entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione del titolo all’incasso. 

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Quietanza liberatoria: quando si utilizza e come si scrive

quietanza liberatoria modello, atto di quietanza

In questa scheda rendiamo disponibili alcuni fac simile quietanza liberatoria o quietanza di pagamento. Si tratta di una dichiarazione resa dal creditore con cui attesta di aver ricevuto dal debitore una certa somma di denaro a parziale o totale adempimento di quanto dovuto.

Quando si può parlare di quietanza liberatoria

Si parla di quietanza liberatoria se il creditore dichiara di aver ricevuto dal debitore tutto quanto gli spettava e che null'altro potrà pretendere da lui con riferimento alla stessa obbligazione.

La dichiarazione non vale pertanto come "quietanza liberatoria" se il creditore attesta di ricevere solo una parte della somma dovutagli. In questi casi basta aggiungere nel te...